Milan, Maldini suona la carica: “Champions possibile, dobbiamo sognare”

Maldini

(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Intervenuto  in una video-conferenza con moltissimi tifosi del Milan ucraini che vivono a Kiev, all’interno di un’iniziativa di Fondazione Milan per aiutare il paese in guerra, Paolo Maldini ha parlato delle chance Champions League dei rossoneri.

Milan, Maldini fa il punto in vista della Champions League

Maldini
(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Sul sorteggio di Champions: “Sapete qual è il problema? Che anche Ancelotti, che adesso è al Real, ha una questione in sospeso a Istanbul (dove si giocherà la finale di Champions, ndr). Subito dopo il sorteggio, mi ha chiamato: “Paolo, ci vediamo a Istanbul, sì?””

Sulle possibilità del Milan: “Non sarà semplice, ma penso che la storia del club ci dia la possibilità di crederci. È successo già altre volte. Quando si arriva a marzo-aprile, quando arriva la Champions, si può trasformare una stagione in qualcosa di incredibile. Abbiamo questa possibilità e vogliamo sfruttarla”.

L’ingrediente segreto: “Non sarà facile, lo sappiamo, ma ci piace sognare. Senza il sogno, probabilmente avremmo vinto meno Champions. Anche nella rosa attuale abbiamo molti sognatori. Ed è positivo che ci siano loro e che ci siano anche quelli più realisti. Anch’io ero un sognatore, quando giocavo. Mi piace sognare, la mia stessa vita è stata un sogno e lo è stata in particolar modo al Milan. Senza sognare, probabilmente anche io avrei vinto meno Champions”

Maldini parla del rapporto con Shevchenko

Shevchenko
(Photo by Oisin Keniry/Getty Images)

Sul rapporto con Shevchenko: “Andriy non è solo uno dei migliori compagni di squadra che abbia mai avuto, ma un vero amico per me e per la mia famiglia. Abbiamo trascorso tanto tempo insieme, anche tante vacanze. Lui per me è famiglia. A Kiev, una città che amo, ho trascorso momenti importanti con Andriy. Ci sono stato anche per la finale di Champions del 2018 tra Real Madrid e Liverpool”