Real Madrid, com’è dura l’avventura senza Ancelotti | Un altro big con le valigie pronte: è finito l’idillio

Carlo Ancelotti, nuovo commissario tecnico del Real Madrid - lapresse - calcioinpillole.com
Il Mondiale per Club ha aperto le riflessioni in casa Real Madrid. Uno dei big della Casa Blanca non rientra nei piani di Xabi Alonso.
Una stagione deludente, con 4 Clasicos persi con il Barcellona e il tramonto dell’esperienza leggendaria di Carlo Ancelotti sulla panchina del Real Madrid, ha messo a nudo tutte le problematiche di un Real Madrid costruito male, con una strategia fallimentare da parte del collezionista di top player, Florentino Perez.
Il Mondiale per Club e l’umiliante 4-0 incassato nella semi da un PSG che da lì a breve sarebbe stato asfaltato dal Chelsea, ha mostrato tutte le complessità che sta incontrando Xabi Alonso durante il suo progetto nascente.
La transizione post-Ancelotti, infatti, è tutt’altro che indolore. Se l’eredità lasciata dal tecnico italiano era pesante, le avversità che Xabi Alonso sta incontrando fin dalle prime battute della sua avventura da allenatore madridista.
Non sono bastati gli acquisti di Alexander Arnold e Huijsen a sistemare la difesa. E nemmeno l’arrivo di Carreras dal Benfica: al Real Madrid serve molto altro per risistemare un disequilibrio fin troppo evidente.
Un grattacapo
Neanche il mercato può soddisfare appieno le esigenze di un Xabi Alonso a cui mancherà per almeno tre mesi Jude Bellingham, causa operazione alla spalla. Il centrocampista inglese era stato il faro del Real Madrid campione di Liga e d’Europa un elemento imprescindibile per equilibrio e qualità, prima dell’arrivo di Mbappè.
La sua assenza prolungata obbliga Xabi Alonso a rivedere i piani tattici, cercando soluzioni alternative in un reparto nevralgico del campo. Trovare un sostituto all’altezza del suo impatto non sarà facile, e la squadra rischia di perdere la sua principale fonte di creatività e inserimento. Non solo.
Brasiliani sotto la lente d’ingrandimento
Ma le difficoltà di Xabi Alonso non si limitano al solo infortunio di Bellingham. Il fronte attaccanti, in particolare quello dei talenti brasiliani, sta creando non poche criticità. La situazione di Rodrygo, dato in partenza ormai da diverse settimane, è emblematica delle incertezze di mercato.
Preoccupante anche la situazione di Vinicius Junior. L’esterno brasiliano è reduce da un’annata super deludente che ha aperto delle riflessioni anche in considerazione del suo carattere un po’ così e, come se non bastasse, c’è uno stallo assoluto per il suo rinnovo. Le difficoltà nel trovare un accordo stanno alimentando voci di un possibile addio, un’ipotesi che si fa largo giorno dopo giorno. Com’è dura l’avventura senza Carlo Ancelotti.