Roma, le prime parole di Abraham. Parla anche Mourinho

Mourinho su Abraham: "La sua decisione di aver deciso di lasciare il Chelsea, mi dice tanto di lui. Lasci perché hai ambizioni".

17/08/2021

16:37

• Tempo di lettura: 2 minuti

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Ai canali ufficiali della Roma, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni Tammy Abraham, attaccante inglese arrivato dal Chelsea per 40 milioni più bonus.

Si percepisce quando una società ti vuole davvero e la Roma con me lo ha dimostrato senza mezzi termini. Questa società merita di lottare per dei titoli. Ho vissuto l’esperienza di vincere trofei importanti e ho intenzione di giocare nuovamente quel tipo di competizioni: voglio aiutare la squadra a raggiungere questo obiettivo e portare la Roma ai livelli a cui merita di stare“.

Il giocatore vestirà la maglia numero 9, che apparteneva ad Edin Dzeko: “È un grande onore essere il numero 9 della Roma e non vedo l’ora di iniziare e di aiutare la squadra”.

Il giocatore ha parlato anche con Tiago Pinto, che lo ha informato sul progetto del club: La Roma merita di giocare la Champions League, di essere tra le prime 4 in Italia, di giocarsi dei trofei. Sono qui per raggiungere questi traguardi. In passato ho vinto tornei importanti, voglio tornare a quei livelli e aiutare la Roma a raggiungere il livello che merita.”

Due parole spese anche per il suo nuovo allenatore, José Mourinho: “Fortunatamente ho fatto alcuni allenamenti con lui in passato, anche se non ho mai giocato in prima squadra con lui al Chelsea. Lo conosco. Ha vinto grandi tornei e ha allenato alcuni dei migliori calciatori al mondo. Averlo come allenatore è stimolante, non vedo l’ora di iniziare”.

Lo Special One ha fatto lo stesso, in una lunga intervista concessa ai canali ufficiali della Roma dopo 40 giorni dal suo insediamento nella Capitale: “Tammy lo conosco da quando è bambino. Non ha giocato mai per me, perché quando io ero al Chelsea lui era veramente bambino, aveva 14, 15, 16 anni. Però lo conosco molto bene. Lo conosco come giocatore, come persona e come mentalità. Come la decisione di aver deciso di lasciare il Chelsea. Questo mi dice tanto. Perché quando tu lasci la Premier League, tu la lasci perché hai ambizioni, perché vuoi vincere fuori dall’Inghilterra. Tammy con Eldor e Mayoral, abbiamo un gruppo di attaccanti che mi lasciano davvero felice“.