Accadde oggi: il 5 dicembre 1921 la FA bandisce il calcio femminile

calcio femminile

(Photo by Carl Recine, Onefootball.com)

Il 5 dicembre 1921 fu una data molto importante per il calcio. 100 anni fa infatti, quasi agli albori della nascita del moderno calcio questo fenomeno non solo sportivo ma anche sociale e culturale ha avvicinato tutti a questa disciplina che stava per prendere sempre più successo, fino a diventare lo sport più seguito del mondo come lo intendiamo al giorno d’oggi.

Eppure il 5/12/1921 come ricorda TMW, accadde un evento poco piacevole nell’ambito dei diritti civili e d’uguaglianza. All’epoca il calcio era aperto anche alle donne e alle squadre femminili. In quell’anno infatti, si contavano ben 150 squadre femminili comprendente un movimento che si stava sicuramente ampliando quasi al pari del calcio maschile.

Questo successo del calcio tra le donne non andò per nulla a genio alla Football Association inglese, che da quella data scelse di bandire il calcio femminile in quanto “Degradante per la categoria“.

Di seguito il comunicato ufficiale scritto proprio il 5/12/1921 dalla FA:

A causa dei reclami fatti a proposito del calcio femminile, il Consiglio si sente costretto ad esprimere il suo parere, ritenendo il calcio inadatto alle donne e per questo motivo non deve esserne incoraggiata la pratica. Il Consiglio richiede, quindi, alle squadre appartenenti all´Associazione di non far disputare tali incontri sui loro campi di gioco“.

Una scelta quella della Football Association che bloccò la crescita e lo sviluppo del calcio femminile per molti anni, spingendo donne appassionate di pallone a non dedicarci tempo e carriera. A distanza di un secolo e con la rifioritura del calcio femminile moderno, possiamo rivedere a questa decisione della FA con meno rammarico.