Accadde oggi: la grande debacle del Milan al Riazor

Era il 7 aprile del 2004 quando il Milan cadde nel ritorno dei quarti di finale di Champions League, di fronte al Deportivo La Coruña.

07/04/2022

08:30

• Tempo di lettura: 3 minuti

Tempo di lettura: 3 minuti

(Photo credit should read MIGUEL RIOPA/AFP via Getty Images)

Sono rare, per il Milan, le cadute in campo europeo. Una squadra che, nel Dna, ha la dimensione continentale quasi più di quella nazionale. Lo raccontano le sette Champions League in bacheca, ma anche le partite epiche giocate in giro per l’Europa. Dove il Milan non ha tremato mai di fronte a nessuno. Sarà forse per questo, per un eccesso di fiducia mal riposta, che il 7 aprile del 2004 la caduta è stata tanto fragorosa. Di scena, il ritorno dei quarti di finale di Champions League. Di fronte, il Deportivo La Coruña, che dopo la Liga vinta nel 2000 è una presenza costante nelle fasi finali della coppa dalle grandi orecchie.

Non un avversario irresistibile, sia per blasone che per la rosa. Eppure capace, nel turno precedente, di far fuori la Juventus, battuta sia all’andata che al ritorno con il risultato di 1-0. Il Milan, invece, veniva dal doppio confronto contro lo Sparta Praga, superato 4-1 al ritorno dopo lo 0-0 dell’andata. I rossoneri di Carlo Ancelotti, campioni d’Europa in carica, hanno tutta l’intenzione di provare il bis, impresa mai riuscita dalla nascita della Champions League. Le cose, nella gara d’andata, si mettono benissimo: dopo la rete, illusoria, di Pandiani, i rossoneri passeggiano sul Deportivo La Coruña con le reti di Shevchenko, Kakà – che segna una doppietta – e Pirlo. Risultato finale: 4-1, e semifinale in ghiaccio.

Anzi, no. Perché il 7 aprile, in un Riazor stracolmo, i galiziani giocano la partita più incredibile di sempre. Non avendo nulla, ma proprio nulla, da perdere, si riversano in avanti sin dai primi minuti, e al 5′ sono già avanti, ancora con Walter Pandiani. Il Depor continua a macinare gioco, il Milan è visibilmente frastornato e sorpreso da tanta tenacia. Che, al 35′, dopo aver colpito anche un incrocio dei pali, si materializza nel gol del 2-0, firmato da Valeron. Poco prima dell’intervallo, in un Riazor diventato una bolgia, arriva anche la rete del 3-0: la segna Luque, la qualificazione, adesso, è in mano al Depor.

Ci sono ancora 45 minuti, e il Milan, in campo e in panchina, vanta qualità e soluzioni. Una rete, pensano tutti, prima o poi i rossoneri la segneranno. E invece, il Deportivo La Coruña resiste agli attacchi rossoneri, e riparte sempre pericolosamente, finendo, al 76′, per trovare con Fran la rete del definitivo 4-0. La partita finisce lì, perché il Milan non ha la capacità di reagire, e i tifosi galiziani si riveleranno decisivi per una delle rimonte più incredibili della storia del calcio. Rimasta, per tanti anni, un vero e proprio incubo per i giocatori di quel Milan.

Correlati

22:00

11/08/2022

Marcelo Brozovic e Stefan De Vrij saranno a disposizione di Simone Inzaghi. In vista di Lecce-Inter, che aprirà il campionato...

Marcelo Brozovic e Stefan De Vrij saranno a disposizione di Simone Inzaghi. In vista...

22:00

11/08/2022

21:40

11/08/2022

Il neo portiere dello Spezia, Bartlomiej Dragowski, si è presentato al nuovo club attraverso una conferenza stampa, che si è...

Il neo portiere dello Spezia, Bartlomiej Dragowski, si è presentato al nuovo club...

21:40

11/08/2022

Calcio e...

Nato a Strumica il 27 luglio 1983. La carriera di Pandev si è spesa quasi interamente in Italia. Arrivato giovanissimo...

Nato a Strumica il 27 luglio 1983. La carriera di Pandev si è spesa quasi...

08:00

27/07/2022

08:30

26/07/2022

Il 26 luglio 2006 la FIGC si pronuncia in merito al titolo da assegnare nel campionato appena terminato e vinto sul campo dalla...

Il 26 luglio 2006 la FIGC si pronuncia in merito al titolo da assegnare nel...

08:30

26/07/2022