Accadde oggi: lo scudetto 2006 è assegnato all’Inter

Il 26 luglio 2006 la FIGC si pronuncia in merito al titolo da assegnare nel campionato appena terminato e vinto sul campo dalla Juventus. La sentenza relativa al caso Calciopoli, che tolse lo scudetto ai bianconeri, rese il titolo di campione d’Italia vacante, con le prime due squadre classificate coinvolte nello scandalo e penalizzate. Il caso fu affrontato, all’indomani della sentenza di secondo grado, dal Commissario straordinario Guido Rossi. Questi nominò un’apposita commissione, composta da Gerhard Aigner, Massimo Coccia e Roberto Pardolesi, chiamata a dare un parere consultivo sulla questione.

La commissione deliberò per l’assegnazione del titolo all’Inter, terza classificata e prima in seguito alle penalizzazioni di Juventus e Milan. Nello specifico, la commissione riconobbe la facoltà della FIGC di stilare una nuova classifica definitiva a seguito delle sentenze. “Il Commissario straordinario Guido Rossi – si legge in una nota – ha ritenuto di attenersi alle conclusioni del parere e che non ricorrono motivi per l’adozione di provvedimenti per la non assegnazione del titolo di campione d’Italia per il 2005-06 alla squadra prima classificata all’esito dei giudizi disciplinari”. Il titolo infatti, si reputò assegnato in automatico ai nerazzurri secondo quanto previsto dalle NOIF, poiché primi in seguito alle sanzioni che modificarono la classifica.

La questione coinvolse indirettamente anche la UEFA. L’organo europeo era desideroso di sapere quali sarebbero state le squadre italiane iscritte alle prossime competizioni europee, e velatamente ostile alla non assegnazione del titolo, si trascinò a lungo. Il successivo filone d’inchiesta di Calciopoli rivelò un coinvolgimento minore dell’Inter, mai passato sotto giudizio per intercorsa prescrizione. Negli anni, la Juventus basandosi su questo ha presentato una lunga serie di appelli alla giustizia sportiva e ordinaria, tutti respinti.