Alla scoperta di Tchouameni: il “dolce” mediano che fa impazzire la Juventus

Tchouméni

(Photo by Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images)

La carriera di Aurelién Tchouaméni è in pieno decollo. Il giovane centrocampista francese sta attirando su di sé le attenzioni dei più grandi club europei, compresa la Juventus. La grande fisicità, la corsa, il vizio del gol, il premio di “miglior giovane della Ligue 1“, passando per la grande passione per i dolci e le ramanzine del padre. I bianconeri lo bramano e Tchouaméni continua a sorprendere.

Dai campetti di Rouen all’interesse della Juventus

Tchouaméni, francese ma di origini camerunesi, nasce a Rouen, una città portuale sulle rive della Senna. Il classe 2000 muove qui i suoi primi passi da calciatore, entrando a far parte del SJ D’Artigues nel 2011. Pochi anni dopo entra a far parte della primavera del Bordeaux, dove si distingue come miglior talento del vivaio, venendo convocato più volte nelle selezioni giovanili della Francia.

Nel novembre 2017 firma il suo primo contratto professionistico proprio col Bordeaux. Tchouaméni dovrà aspettare il 12 agosto 2018 per fare il suo esordio in Ligue 1 con la maglia dei girondini. Dopo 37 presenze col Bordeaux e prestazioni degne di nota, il giovane centrocampista viene corteggiato da diversi club europei. Ha la meglio il Monaco, che il 29 gennaio 2020 lo ingaggia fino al 2024. Da qui il decollo della carriera di Tchouaméni. Fino ad ora 60 presenze coi monegaschi, condite da cinque reti.

Nell’estate 2021, precisamente il 26 agosto, arriva la prima convocazione nella nazionale maggiore francese per Aurelién. Esordirà poi cinque giorni dopo contro la Bosnia-Erzegovina. Le prestazioni di grande qualità e quantità hanno nuovamente attirato le attenzioni di grandi squadre, tra cui la Juventus, che lo vuole a tutti i costi per rinforzare il centrocampo. Dalle vie di Rouen alla Juventus è un attimo, e Tchouaméni lo sa bene.

Tchouaméni: il profilo tecnico

Aurelién è un giocatore di grande prestanza fisica, con doti atletiche superiori alla media. Nonostante sia più un centrocampista di quantità, Tchouaméni ha ottimi spunti offensivi ed un senso del gol innato. Non a caso da ragazzino giocava in attacco. La sua imponenza fisica (è alto 185 cm) fa di lui una diga del centrocampo, ed il ruolo di recupera palloni è quello che gli si addice di più. In campo può giocare mediano o mezz’ala di quantità, con la Francia ha spesso giocato nei due centrocampisti davanti alla difesa.

Nelle sue corde ha un ottimo colpo di testa ed una botta dalla distanza che fa tremare i portieri. Con un tiro da fuori segnò un gol in Europa League a soli 18 anni col Bordeaux, diventando il più giovane marcatore di sempre del club nelle coppe europee.

I paragoni con Pogba

I paragoni con Pogba sono fini a sé stessi, Tchouaméni ha caratteristiche diverse dal “Polpo”, con la quale condivide solo lo stesso soprannome. Il classe 2000 predilige intercettare palloni e smistarli ai suoi compagni, compiendo “il lavoro sporco” con innata qualità. Pogba ama dribblare e tecnicamente è qualche spanna sopra al giovane Tchou.

Le passioni, i vizi e i sogni: dalla mania dei dolci alla Champions League

Tchouaméni è un ragazzo come tanti, la sua vita è fatta di sentimenti, tanti sogni, ed anche qualche vizio di troppo. “Guai a chi gli tocca la granita alla fragola” queste le parole pronunciate da Youssuf, suo ex compagno al Bordeaux. Non è un segreto che ad Aurelién piacciano i dolci, che consumava regolarmente da piccolo, e che col passare del tempo ha dovuto sempre più limitare. Una “dolce passione”, come quella per il recupero dei palloni. Non sarà un bomber, ma il suo lavoro in mezzo al campo, eccome che lo svolge bene. Non a caso la scorsa stagione ha stracciato il record di palloni intercettati in Ligue 1.

Grandi qualità, ed anche grandi ambizioni per Tchouaméni. Il sogno del giovane francese è quello di vincere la Champions League. Un desiderio vivo sin da piccolo, che potrebbe realizzare col suo passaggio ad una big europea. La Juventus osserva vigile.