Atalanta, è festa doppia tra la Champions a Bergamo e il ritorno di Ilicic

09/09/2020

18:32

• Tempo di lettura: 2 minuti

Tempo di lettura: 2 minuti

Altra pagina importante nella storia del club e della città di Bergamo: la Champions League si potrà giocare al Gewiss Stadium.

Lunedì c’è stato il primo sopralluogo della UEFA, il secondo, ed ultimo, è stato nella giornata di ieri.
I delegati svizzeri sono arrivati allo stadio intorno alle 9 del mattino accompagnati dal direttore operativo dell’Atalanta, Roberto Spano, il direttore generale nerazzurro, Umberto Marino, i diversi referenti delle varie aree, dal marketing alla comunicazione.
Più tardi li ha raggiunti anche il presidente Antonio Percassi.

Confronti e approfondimenti diretti col campo, un altro incontro nel pomeriggio e poi finalmente il responso: l’Atalanta potrà giocare nel suo stadio le gare europee.

La notizia arriva direttamente dal club che con un comunicato ufficiale ha dichiarato che: “La visita di due giorni al Gewiss Stadium da parte della commisione UEFA ha dato esito positivo. L’ispezione ha evidenziato la necessità di eseguire ulteriori lavori di adeguamento che verranno realizzati nelle prossime settimane, a seguito di queste opere, l’Atalanta potrà giocare al Gewiss Stadium le gare di UEFA Champions League 2020/2021.”

Manca dunque solo la conclusione degli ultimi lavori richiesti dalla UEFA e poi sarà fatta, i bergamaschi potranno affacciarsi alle finestre e sentire la musichetta del palcoscenico più importante d’europa che per la prima volta risuonerà nella città lombarda.

Antonio Percassi non si è fatto attendere e con entusiasmo ha dichiarato: “E’ a dir poco una grande soddisfazione. E’ un altro sogno che si realizza.
Ci tenevamo tantissimo, il Gewiss Stadium, una volta eseguiti gli ulteriori lavori richiesti, sarà a norma anche per giocare la Champions. Fantastico!

Il 30 settembre ci sarà la consegna del cantiere e il 20 o il 21 ottobre potrebbe esserci l’esordio della Champions a Bergamo, in caso contrario l’attesa si prolungherà fino al 27 o 28 ottobre. Ovviamente, con molto rammarico, il tutto sarà a porte chiuse salvo clamorose, e alquanto impossibili, novità.

Ieri però non è stato solo questo motivo di grande felicità nella Dea. In mattinata infatti, Josip Ilicic, dopo due mesi di assenza, è finalmente tornato a lavorare a Zingonia, accolto da tifosi e striscioni d’incoraggiamento.

 

Lo sloveno ha già svolto il suo primo allenamento, individuale e senza troppi sforzi. Già lunedì si era presentato al centro per una visita veloce ma solo ieri ha cominciato a lavorare e a tornare in contatto con i compagni.