Atalanta, Gasperini: “Udinese difficile. Mercato? Ho già parlato”

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Photo Andrea Staccioli / Insidefoto

Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Udinese. Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta: “Difficile prevedere che partita sarà, l’Udinese è un’ottima squadra. Si vede che è una squadra di valore e che sarebbe uscita dalle zone basse, ora è più tranquilla per quello che riguarda la classifica, ma non per questo sarà meno pericolosa. Anzi, potrebbe esserlo di più. Difficoltà? L’ambiente, l’avversario. Ma dobbiamo spostare l’attenzione sulla partita. Sarà così per tutte le gare che restano, tutte sono complicate e difficili. Arriviamo da un buon momento, non solo per i risultati ma anche per le condizioni. Queste motivazioni sono superiori a tutti i tipi di dubbi che possono nascere”.

Sui nazionali: “Dal punto di vista fisico stanno tutti bene, de Roon ha un piccolo problema alla caviglia ma potrebbe essere recuperabile. Ieri si sono allenati in 5 su 12 nazionali, oggi si alleneranno gli altri 7 e domani giochiamo. Siamo rimasti alla gara di Verona, oggi è il primo vero giorno di raduno per preparare il match contro l’Udinese. Un po’ di incertezza c’è, però le motivazioni sono molto forti. Non abbiamo avuto modo di stare insieme, ma cercheremo di rendere ciò sufficiente. Ci siamo allenati bene con chi è rimasto, c’erano Zapata, Muriel, Lammers, Caldara, abbiamo inserito un po’ di ragazzi della Primavera. Abbiamo recuperato bene Sutalo, oggi gioca con la Primavera. Abbiamo fatto dei buoni allenamenti, ma chi è rimasto qua ha potuto allenarsi con continuità e staccare un attimo”.

Sul bilancio delle ultime partite: “Se i numeri si sono ripetuti più volte è abbastanza significativo, ma questa è una stagione diversa, ci sono altre situazioni. Tante squadre sono più vicine, sarà un campionato molto combattuto e battagliato. Domani c’è qualche punto interrogativo, poi ci sarà il tempo per avere più continuità. Ma dobbiamo avere la concentrazione sulla gara di domani. Quando inizierà lo sprint finale ci sarà continuità, non bisogna guardare troppo la classifica. Le partite sono tutte difficili, non sarà facile fare previsioni. Ci sono tante squadre nel mezzo, è difficile prevedere”.

Sulle voci di mercato: Ho già detto quello che penso, poi penseremo al mercato. Ora abbiamo dieci partite, la concentrazione è sul risultato. Il mercato diventa secondario, se ne parlerà a mercato finito”.