Calcio Estero

Balotelli contro la Federcalcio svizzera: “Vi dovreste vergognare”

L’attaccante italiano del Sion Mario Balotelli è intervenuto contro la dirigenza della Federcalcio svizzera. Balotelli non ha apprezzato i continui cori contro nell’ultima partita del Sion contro il Basilea. L’attaccante ha deciso di sfogarsi tramite delle Instagram Stories:

“Federazione svizzera, non so in che genere di mafia sei coinvolta, ma i giocatori come me non sono fieri di giocare in una Lega nella quale ingiustizia, corruzione e incapacità regnano sovrane. Il calcio è un lavoro e dobbiamo tutti prenderlo seriamente, arbitri compresi. Non mi importa assolutamente di quello a cui siete abituati; dovete cambiare assolutamente e tutto il mondo deve vedere la maniera vergognosa nella quale si comporta questa Lega. Ho fatto un errore e lo pagherò. La Federazione ha fatto un errore? Dovrebbe pagare… L’arbitro ha commesso errori? Anche lui deve pagare!”

(Photo by FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

Balotelli contro la dirigenza svizzera

L’evento scatenante sono stati sicuramente i tanti falli ricevuti durante la partita non sanzionati dall’arbitro. Una reazione che sicuramente avrà delle conseguenze pesanti nel prossimo futuro di SuperMario che molto probabilmente verrà sanzionato dalla Federcalcio svizzera. L’attaccante, dopo la partita, è uscito mostrando il dito medio nei confronti dei tifosi di casa. Per questo tipo di gesti offensivi la sanzione è generalmente di almeno due partite, come illustra un precedente analogo di tre anni fa.

Secondo la sua visione a pagare dovrebbero essere tutti, a partire dal direttore di gara reo di non aver sanzionato i falli. La reazione della Federcalcio svizzera non si farà attendere e molto presto avremo delle ufficialità in merito al caso Balotelli. Dopo l’esperienza in Turchia Mario Balotelli ha deciso di trasferirsi in Svizzera, al Sion, nell’ultima sessione di calciomercato. Per l’italiano classe 1990 la stagione non è iniziata malissimo: ben 4 gol segnati nelle ultime 5 partite dove è sceso in campo.

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Published by
Antonio Cacciapuoti