Bologna-Salernitana, rossoblù in cerca del riscatto

Mihajlović

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È capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di fare una figuraccia davanti a un gruppo di persone, anche esiguo. La vergogna in quel momento vi ha divorato e l’unica cosa che volevate era fare come gli struzzi, ovvero mettere la testa sottoterra per non farsi vedere. Chissà allora come si saranno sentiti al fischio finale i giocatori del Bologna dopo aver perso 4 a 5 contro la Ternana, una squadra da poco promossa in B. “Chiedo scusa ancora a tutti, ai tifosi, alla società. Dopo quella sconfitta in Coppa mi sono vergognato e ho dormito poco e male. Sono venuto al campo e poi mi sono chiuso in hotel: non avevo la forza di guardare la gente di Bologna negli occhi”. Queste sono state le dichiarazioni di Mihajlović. Belle parole, ma solo con i fatti si potrebbe stendere, almeno in parte, un velo pietoso sulla partita di lunedì.

 

Vincere per riconquistare la fiducia dei tifosi

La partita di oggi sarà per il Bologna un esame da non fallire. Non per forza dovrà superarlo a pieni voti, ma quantomeno con un voto alto, considerando che la partita con la Ternana ha abbassato di molto la media. Da quel che è emerso dal match di Coppa Italia, i problemi difensivi rossoblù della scorsa stagione sembrano persistere. Questo non significa che Mihajlović non sia la guida adatta per trainare questo gruppo formato da calciatori molto giovani. Tuttavia c’è bisogno di un salto in avanti se si vuole migliorare il dodicesimo posto della passata stagione. L’attaccante tanto atteso è arrivato, ora sta al tecnico serbo gestire la squadra per far esprimere al meglio ogni elemento. Oggi Sinisa partirà con il 4-1-4-1: in porta Skorupski; linea di difesa formata da De Silvestri, Medel, Bonifazi e Hickey; l’unico mediano sarà Schouten; dietro Arnautovic unica punta si muoveranno Orsolini, Soriano, Dominguez e Barrow.

Una vittoria per non deludere i Mille arrivati a Bologna

Una sorta di spedizione dei Mille non per conquistare il Regno delle Due Sicilie ma per assistere al ritorno della Salernitana in Serie A dopo 22 anni. A differenza degli avversari, i campani arrivano da una bella vittoria per 2 a 0 in Coppa Italia contro la Reggina. In quella partita andò a segno Bonazzoli per ben due volte. L’attaccante italiano ha talento, ma spesso fatica ad esprimere il suo potenziale. Castori proverà a sbloccarlo e a cercare di farlo convivere con il nuovo acquisto annunciato questa settimana: Simy. Il quale, nella scorsa annata, con il Crotone ha realizzato 20 gol. Numeri da bomber delle grandi squadre. Oggi, però, l’attaccante nigeriano partirà dalla panchina, ma si farà trovare pronto in caso di necessità per spaccare la partita a suon di gol. Castori, confermato dalla società, ha deciso di scendere in campo con un classico 3-5-2: Belec si preoccuperà di difendere la porta; il muro difensivo sarà composto da Gyomber, Strandberg e Jaroszynski; la linea di centrocampo, invece, sarà formata da Kechrida, M. Coulibaly, L. Coulibaly, Obi, Ruggeri; infine in attacco giocherà il tandem BonazzoliDjuric.

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Il Bologna dovrà cercare di imporsi sui nuovi arrivati in Serie A per evitare il bis di lunedì. Sbagliare aiuta a crescere, basta che poi non si rimanga fermi nel punto in cui si è sbagliato.