Bologna, Thiago Motta: “Crisi Juve? Guardo i miei”

Il tecnico felsineo è all'esame Allianz Stadium: "La squadra è carica. Arnautovic tra i migliori ma può ancora migliorare".

30/09/2022

17:40

• Tempo di lettura: 2 minuti

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(Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Thiago Motta presenta la trasferta del suo Bologna contro la Juventus. Il nuovo tecnico dei felsinei è chiamato a riscattarsi dopo l’esordio amaro contro l’Empoli, in cui è arrivata una sconfitta. All’Allianz Stadium la sfida è fra due squadre in crisi, ma l’italobrasiliano vuole concentrarsi esclusivamente sulla sua rosa, anche perché il cammino finora è stato molto al di sotto delle aspettative, con una sola vittoria e ben tre sconfitte che valgono per i rossoblù un momentaneo 16esimo posto.

Bologna, Thiago Motta: “Modulo? Dipende dal momento della partita”

Thiago Motta ha esordito in maniera amara contro l’Empoli. Ora il suo Bologna è chiamato al riscatto contro un’avversaria sulla carta molto difficile ma che è in crisi profonda: “Tutte le squadre nel campionato possono avere momento di crisi. Ad ogni modo il mio obiettivo è quello di avere una squadra che possa competere con tutti. Affronteremo la partita minuto per minuto, con concentrazione e attenzione: questo ci permetterà di alzare il livello“. Il tecnico vuole vedere una cosa: “Chiederò ai ragazzi di attaccare in gruppo, insieme, quando abbiamo noi il pallone, mentre quando l’avversario è in possesso noi, tutti insieme, dobbiamo proteggerci. A prescindere dall’avversario“.

Sul modulo da schierare: “Io guardo di più l’impegno, lo spirito di gruppo, il difendere e l’attaccare in 11. Il modulo per me è importante ma non è la più importante. Davanti possiamo giocare anche a 4. Dipende dal momento della partita“. Su Sansone e Barrow: “Sansone lo vedo bene, se inizierà la partita dall’inizio darà sicuramente il massimo. Barrow, invece, è indisponibile“.

Marko Arnautovic è il trascinatore: “È tra i migliori, ma può ancora migliorare. Ad ogni modo sono convinto che l’attaccante è li per fare gol ma il suo ruolo non comprende solo questo e io credo che tutti i nostri attaccanti, da Arnautovic a Zirzee, possono ancora migliorare perché il calcio non finisce solo nel gol. Nel calcio moderno anche solo una pressione in più al difensore avversario o un movimento in profondità per aprire gli spazi sono tutti elementi che aiutano la squadra ad esprimersi al meglio“.

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