Bundesliga: i cambi di allenatore nel 2021

Tante società hanno deciso di cambiare tecnico in questo anno solare, non tutte hanno avuto fortuna.

01/01/2022

19:00

• Tempo di lettura: 7 minuti

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(Photo by Lukas Schulze/Getty Images)

La Bundesliga chiude questo anno solare da vera protagonista europea. Campioni affermati che si mescolano a nuove realtà e a sorprese che esaltano tutto il panorama calcistico. Lewandowsky, Haaland, Schick, sono solo alcuni dei nomi che potremmo fare in questo senso. 

Ma se i giocatori sono gli uomini che più ci esaltano, c’è chi ci mette la faccia ma lavora dietro le quinte e si assume le responsabilità dei risultati che gli uomini in campo portano a casa. Gli allenatori, giudicati ogni giorno nel bene e nel male, figure a cui tutti tendiamo a sostituirci nel post e nel pre partita con idee e considerazioni sul loro operato.

Inutile specificare che quando i risultati non arrivano è più facile cambiare il condottiero piuttosto che rinunciare all’intera squadra per sostituirla con nuovi elementi. Il cambio di allenatore è la prova estrema di una società che vuole dare uno scossone a tutto l’ambiente e lo fa mostrando pugno duro e sperando in una ripresa emotiva di tutte le componenti attraverso l’entusiasmo e la voglia di far bene di chi arriva. 

In questo 2021 sono parecchie le società che hanno cambiato il proprio allenatore, andiamo a scoprire quali e in che condizioni queste scelte sono state prese. 

Arminia Bielefeld – Attualmente al penultimo posto di questa stagione di Bundesliga, la squadra ha collezionato 16 punti in questo girone di andata. L’attuale allenatore è Frank Kramer, arrivato il 1 Marzo 2021 dopo cinque gare senza nemmeno una vittoria da parte del predecessore Uwe Neuhaus. Alla fine della stagione la squadra raggiungerà la zona salvezza, il futuro adesso resta un incognita con l’obiettivo di questa stagione che resta lo stesso delle altre. 

Augsburg – È il 26 Aprile 2021 quando la società, a sole tre giornate dalla fine del campionato, decide di salutare il tecnico Heiko Herrlich e affidarsi all’attuale allenatore Markus Weinzierl. Un ritorno quello del mister che aveva già occupato questa panchina dal 2012 al 2016. Anche in questo caso la salvezza venne raggiunta dal tecnico con una vittoria e due sconfitte che non pesarono ai fini della stagione.  

Bayer Leverkusen – Per i rossoneri sono ben due gli avvicendamenti in panchina in questo anno solare. Il primo si registra il 23 Marzo, quando Peter Bosz deve lasciare il posto a Hannes Wolf. Motivo dell’esonero furono le sole quattro vittorie su 17 gare giocate, con il sesto posto che non lasciava grandi margini ai risultati. Il nuovo tecnico chiuderà comunque la stagione nella stessa posizione in cui ha ereditato la panchina, lasciando a fine stagione. Il 30 Giugno, infatti, tocca a Seoane prendere le redini della squadra che attualmente è quarta in classifica a soli 6 punti dal secondo posto occupato dal Borussia Dortmund, con un Patrick Schick in grande rispolvero. 

Bayern Monaco – Quando si parla di Bayern si parla di una formazione che lascia sempre poche speranze agli avversari. Una corazzata piena di grandi personalità e con un Lewandowsky in più, reduce dalla delusione per il Pallone D’Oro che in molti gli avrebbero consegnato ben volentieri. Anche i Bavaresi tuttavia hanno salutato Flick lo scorso Giugno per accogliere Negelsmann, attuale tecnico. In questo caso è stato il tecnico tedesco ad annunciare il suo addio dopo aver vinto con questa squadra ed aver regalato gioie ai propri tifosi. 

Borussia Dortmund – Uno dei trasferimenti più discussi di quest’anno è proprio l’arrivo al Dortmund di Marco Rose, il tecnico lascia il ‘Gladbach per accasarsi al Dortmund annunciandolo ancor prima del finale di stagione. Un cambio sentito con gli ex tifosi che si sono sentiti parecchio traditi dal tecnico. Dortmund che chiuse la scorsa stagione al terzo posto e attualmente si gode il secondo, dietro alla sola corazzata Bayern. 

Borussia Monchegladbach – Orfani di Rose, anche in casa ‘Gladbach Giugno diventa il mese del cambiamento. Guardandosi intorno tocca trovare una figura pronta e che possa prendere in mano le redini di una formazione fuori dalle coppe europee e che punta a tornarci nel più breve tempo possibile. La scelta ricade su Hutter del Eintracht Francoforte arrivato quinto a fine stagione. Attualmente la formazione occupa il quattordicesimo posto in classifica a dimostrazione della buona scelta fatta dal Dortmund per le qualità mostrate con questa formazione dall’ex Rose. 

Colonia – Anche per il Koln sono due i cambi in questo anno. Era l’11 Aprile quando Funkel si siede su questa panchina per rilanciare le sorti della squadra dopo l’era Gisdol. Fatale la sconfitta contro il Mainz, la società aveva già puntato su Funkel nel 2002 e ha optato per il suo ritorno fino a fine stagione, puntando principalmente sulla sua esperienza. Proprio a Giungo arriva il cambio, questa volta tocca a Baumgart dirigere gli allenamenti e la preparazione della squadra che, sotto la sua guida, è attualmente a soli tre punti dalla zona Champions League. 

Eintracht Francoforte – Come abbiamo visto a fine stagione il tecnico Hutter decide di lasciare la squadra per accasarsi in quel di ‘Gladbach, con pessimi risultati fin qui in campionato. Quindi la società ha deciso di puntare dritta su Oliver Glasner. L’allenatore che ha portato il Wolsfburg in Champions è attualmente al sesto posto in classifica, vicinissimo alla sua doppietta europea in due anni con due maglie diverse. 

Hertha Berlino – Un cambio per stagione, due nell’anno solare, questo è il bottino dell’Hertha che non cambia il proprio obiettivo, la salvezza, ma cambia i propri condottieri per raggiungere tale traguardo. Nella passata stagione Bundesliga venne confermata sotto la guida di Pal Dardai che il 24 Gennaio sostituisce Bruno Labbadia, tedesco ma di ovvie origini italiane. In questa stagione, dopo quattro gare senza vittoria, arriva l’esonero a favore di Tayfun Korkut, attualmente all’undicesimo posto, se sia stata la scelta giusta solo il tempo saprà dircelo. 

Lipsia – Vista la grande stagione di questa squadra sembra strano parlare di cambio in panchina. Arrivato al secondo posto con un ingresso diretto in Champions League, nella scorsa stagione, il tecnico Negelsmann non può passare oltre alla corte del Bayern Monaco e decide di accettare la proposta bavarese. Per questo la società decide di puntare su Jesse Marsch, ma bastano solo quattro mesi per capire che lo statunitense non è stata la scelta adatta. Si corre ai ripari e il 5 Dicembre tocca a Domenico Tedesco risollevare il club attualmente al decimo posto in classifica.

Mainz – Un cambio in panchina che lega questo anno solare con il passato. Dopo soli 6 punti raccolti alla fine del girone di andata della scorsa Bundesliga, il Mainz decide di esonerare il tecnico Lichte il 28 Dicembre 2020, il primo vero cambio in panchina di questo 2021 può essere considerato l’arrivo il 3 Gennaio di Bo Svensson. Con lui arriva la salvezza e l’attuale nono posto in classifica, a dimostrare le qualità del tecnico di origini danesi.  

Schalke 04 – Il 2021 ha portato alla retrocessione una società che tornerà a giocare la 2. Bundesliga dopo 30 anni di storia nella massima competizione tedesca. La società ha provato a risollevare le sorti della squadra con un cambio in panchina arrivato il 21 Febbraio, ma a nulla è servito l’arrivo del tecnico Dimitros Grammozis, dal Darmstadt, per sostituire la precedente guida tecnica Christian Gross. Una storia gloriosa che si chiude con la retrocessione, in attesa di nuova luce. Piccola curiosità, al momento lo Schalke si trova al quarto posto, a soli 6 punti dalla promozione diretta. 

Werder Brema – Una formazione che lascia la Bundesliga è anche il Werder Brema, la squadra tarda a fare punti e dopo 15 giornate ha collezionato solo 15 punti. Nel finale di stagione arrivano ben sette sconfitte consecutive, il 16 Maggio la società comunica l’esonero di Kohfeldt per fare spazio prima a Schaaf quindi, il 31 Maggio a Anfang. Cambiano i tecnici ma non cambiano le sorti della società che saluta la massima serie e si appresta a giocare la 2. Bundesliga di cui, al momento, occupa il settimo posto.

Wolsfburg – Per ultima, non in ordine di importanza ma alfabetico, ci occupiamo del Wolsfburg e della sua parabola discendente. Dopo un 2021 che sembrava stellare con l’approdo in Champions League da quarti, in estate il tecnico Glasner lascia per accasarsi al Francoforte e tocca ad una vecchia conoscenza italiana, sponda milanista, Van Bommel, prendere il suo posto. Attualmente la squadra staziona al tredicesimo posto in classifica e punta a rilanciarsi dopo l’esonero del tecnico olandese il 24 Ottobre e l’arrivo di Kohfeldt che non benissimo aveva fatto al Werder Brema, quali saranno i risultati di questa sua nuova avventura? Ai posteri l’ardua sentenza. 

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