Cairo, furia contro gli arbitri: “Torti esagerati al Torino. Sono incredulo”.

Cairo contro gli arbitri a La Gazzetta dello Sport

Cairo contro gli arbitri a La Gazzetta dello Sport (Getty Images) - calcioinpillole.com

Urbano Cairo si è sfogato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport sui torti arbitrali subiti, a suo dire, dal Torino in questa stagione. Le sue dichiarazioni.

Sono passati quasi tre giorni dal match tra Frosinone e Torino, valido per la quindicesima giornata di Serie A. 0-0 il risultato finale della gara, ma non sono mancate polemiche e critiche per la direzione arbitrale. Soprattutto a sfavore del Toro, con l’arbitro Massimi, fermato poi dall’AIA, che non ha punito con il secondo giallo Oyono dopo il calcione sulla tibia di Bellanova. Un episodio che avrebbe potuto chiaramente cambiare le sorti della gara. Lo sa bene Urbano Cairo, numero uno granata che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha sputato tutta la sua rabbia per la stagione deludente del Torino sotto il punto di vista degli episodi arbitrali. Dai seguito le parole del patron granata.

Cairo: “Capita sempre al Torino”

Arbitri ed errori contro il Torino: “Si è visto purtroppo anche a Frosinone… il fatto che anche questo arbitro, oltre ad altri prima di lui, venga fermato dopo errori veramente macroscopici in una partita giocata dal Toro mi spiace molto. Perché vuol dire che noi stiamo subendo torti esagerati. Sono tanti i punti che si perdono: il gol annullato a Monza e il rigore non dato, il rigore non dato col Frosinone che alla fine ci ha fatto uscire dalla Coppa Italia. Adesso un’espulsione non data che era evidente e altre cose ancora, quest’anno e gli anni precedenti… Veramente è una cosa molto pesante da sopportare. Io sono incredulo, non posso pensare che abbiamo fatto quindici partite di campionato e abbiamo già, mi pare, tre o quattro arbitri fermati dopo gare del Torino. Più di così…”

Zapata: “Zapata sì, sta facendo bene, ha fatto benissimo contro l’Atalanta, ha disputato altre buonissime partite, sta crescendo. È un giocatore che ha una forza fisica incredibile ma anche molta qualità, con un senso del gol notevolissimo. Apre spazi a Sanabria, Vlasic e a tanti che si buttano dentro cercando di arrivare al gol. Sono contento, direi che è un bellissimo acquisto. Penso che possiamo fare un buon campionato, dobbiamo crederci, crederci molto. Perché molte volte per ottenere qualche cosa devi fortissimamente volerlo. E questa è una cosa molto importante per fare quel passo avanti in più che serve poi a ottenere i risultati”.

Obiettivi Torini: “Siamo a un terzo del campionato e per ora in pochi punti ci sono otto squadre: direi che è tutto alla portata. È un campionato molto competitivo, non ci sono partite facili. Per noi è molto importante crederci fortissimamente, giocare tutte le partite come è stato fatto con l’Atalanta o in altri casi. E poi a fine campionato vedremo”.