Cavani: “Dopo Barcellona-PSG 6-1 sono andato dallo psicologo”

Il Matador racconta le conseguenze su di sé di quella storica rimonta dei blaugrana sui francesi.

07/10/2022

14:00

• Tempo di lettura: 2 minuti

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(Photo by BERTRAND GUAY/AFP via Getty Images)

Quel famoso Barcellona-PSG 6-1 ha avuto delle conseguenze sulla psiche di Edinson Cavani. Il Matador racconta in una intervista concessa al portale spagnolo Relevo che dopo la rimonta subita nel 2017 al Camp Nou per mano dei catalani ha avuto bisogno dell’aiuto di un psicologo. Una bella confessione dell’attaccante uruguaiano su un tema delicato ed importante.

barcellona psg 6-1
(Photo credit should read JOSEP LAGO/AFP via Getty Images)

Cavani dopo Barcellona-PSG: “Avevo paura ad addormentarmi”

Una vittoria netta per 4-0 nel match d’andata, che faceva dormire sonni tranquilli a tutti i tifosi del Paris Saint-Germain. Poi, al Camp Nou, succede l’imponderabile. Il Barcellona vince 6-1 con il gol decisivo a pochi secondi dalla fine e getta negli incubi i parigini. In campo, quella sera, c’era anche Edinson Cavani con la maglia del PSG, che segnò la rete degli ospiti, a conti fatti rivelatasi inutile. E in una intervista concessa a Relevo racconta delle conseguenze di quel clamoroso risultato: “È stata la prima volta che sono andato in terapia. Mi ha colpito molto, sono cose che ti travolgono. In cinque minuti tutto quello che stavamo facendo era cambiato“.

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Il Matador prosegue: “È un duro colpo che non puoi controllare, e nonostante si parli di calcio poi tocca altre parti della tua persona con sintomi di ansia, sudore freddo, mi vennero le vertigini quando dovevo dormire, avevo paura di addormentarmi“. Dunque, la decisione di andare in terapia: “Mi chiedevo se ci fosse un problema nella mia testa. Sono andato dal medico del PSG e mi ha detto che questo succede a molte persone, in ogni settore. Ho capito che non ero un supereroe“.

cavani
(Photo by MARTIN BUREAU/AFP via Getty Images)

“C’è ancora pregiudizio”

Infine, Cavani si lascia andare ad una riflessione sull’argomento: “Considerando l’importanza dell’aspetto mentale ed emotivo nel calcio, colpisce che ci sia ancora un pregiudizio nell’andare dallo psicologo“.

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