Dieci anni di un numero dieci: Aguero, la storia del City

30/03/2021

10:30

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Un numero dieci non si indossa per caso e non si concede al primo che capita. Indossare la maglia numero dieci significa mettersi sulle spalle una responsabilità. Se poi quella maglia numero dieci è di una squadra ambiziosa come il Manchester City, quella responsabilità è moltiplicata per il numero che indossi sulla maglia. Era scritto nel destino che quel numero sarebbe stato anche il tempo di permanenza a Manchester di chi si era preso quella responsabilità: dieci anni di un numero dieci, Aguero, la storia del City.

Gli inizi

Luglio 2011. Una nuova superpotenza si sta facendo spazio nel grande palcoscenico del calcio britannico ed europeo. Il nuovo Manchester City guidato da Roberto Mancini in panchina ha appena conquistato la FA Cup, ma le sue ambizioni sono molto più grandi. Il terzo posto appena raggiunto in Premier League non basta, nonostante i Citizens fossero in First Division soltanto nove anni prima. Ora il nuovo Manchester City degli Emirati Arabi è pronto a puntare in alto e per farlo punta tutto su un giovane di 23 anni che ha già incantato l’Europa nell’Atletico Madrid, segnando 101 gol in 234 partite con la maglia dei Colchoneros: Sergio Aguero. L’argentino arriva in Premier League dalla Liga per 40 milioni di euro e prende la maglia numero 16. Insieme a lui, quell’estate, il Manchester City acquista anche Samir Nasri, Stefan Savic, Clichy e David Pizarro dalla Roma. Sarà l’inizio di una nuova era per il Manchester City: vittoria della Premier League con un Sergio Aguero assoluto protagonista fino alla fine, e cioè fino al momento clou della storia partita finale contro il QPR. Una partita indimenticabile che regala al Manchester City la vittoria della Premier League 44 anni dopo l’ultima volta.

Si continua a vincere

Ma la storia del nuovo Manchester City ed il binomio vincente con il Kun Aguero è appena iniziato. L’argentino ha retto alla grande il confronto con il calcio britannico firmando otto gol nelle sue prime cinque partite in Premier League e concludendo la stagione con 30 reti in 48 partite. La seconda stagione di Aguero al City si apre con la vittoria del Community Shield contro il Chelsea, ma prosegue con alcuni infortuni che lo tormenteranno per il resto della stagione: risultato, secondo posto in campionato e “soltanto” 17 gol in 40 partite. Anche nella terza stagione i problemi fisici tormentano Sergio Aguero, ma l’argentino riesce comunque ad essere protagonista della seconda vittoria della Premier League del Manchester City in tre anni, chiudendo la stagione con la bellezza di 28 reti in 34 partite giocate. In quella stagione, inoltre, il Manchester City vince la Coppa di Lega.

La storia del Manchester City

Nel 2014/2015 Sergio Aguero è sempre più trascinatore del Manchester City. Trentadue gol segnati dall’argentino in 42 partite stagionali: la più alta media realizzativa della sua carriera. El Kun si laurea Capocannoniere della Premier League con 26 gol in 33 gare disputate. Sarà l’ultima stagione in Premier, invece, per Edin Dzeko: il bosniaco lascia il Manchester per trasferirsi alla Roma, lasciando così in eredità il numero 10 proprio ad Aguero. L’argentino, a 27 anni, è pronto a diventare il vero leader della squadra: “La maglia numero dieci significa molto per me – dichiarò Aguero ai tempi – Ci tengo molto a quel numero”. Ed i numeri renderanno El Kun l’autentico protagonista della storia del Manchester City: l’argentino trascinerà i Citizens alla vittoria di altre due Premier League a suon di gol, tanto da diventare il capocannoniere all time della storia dei Sky Blues. Duecentocinquantasette gol in 384 partite per Aguero con il Manchester City, un gol ogni 107 minuti giocati. Numeri spaventosi per l’argentino che diventerà il quarto marcatore di sempre nella storia della Premier League: 181 gol in 271 presenze, con Andy Cole (187 gol) ancora raggiungibile al terzo posto.

The end of the story

La storia ha scritto la parola fine, anzi “The end”, ieri, quando il Manchester City ha ufficialmente annunciato che il contratto del Kun non sarà rinnovato. L’argentino lascerà il Manchester. Su di lui diverse squadre, tra cui anche la Juventus. Restano, però, ancora alcuni obiettivi da raggiungere con la maglia del Manchester City: oltre a quelli personali, tra cui raggiungere Andy Cole al terzo posto dei marcatori della Premier League, c’è quello di squadra, quello più importante, quello chiamato Champions League. Con la Premier League, l’ultima di Aguero a Manchester, già praticamente conquistata, la Champions sarebbe il giusto premio ad una storia infinita tra il Kun ed i Citizens: dieci anni di un numero dieci, Aguero, la storia del City.

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