Fiorentina, Pioli fissa il primo obiettivo stagionale: entusiasmo tra i tifosi

Fiorentina Pioli (Photo by Gianluca Zuddas, Lapresse) calcioinpillole.com
Inizio di stagione con alti e bassi per la Fiorentina; in campionato, l’esordio è stato rovinato dal gol di Luperto in pieno recupero mentre il preliminare di Conference ha visto il trionfo dei viola. Le due partite con il Polissya hanno portato qualche difficoltà di troppo; dopo il successe per 3-0 nel match di andata, sembrava tutto semplice per Dzeko e compagni. Nel calcio però non si può mai abbassare la guardia; ecco dunque che la Fiorentina si è trovata sotto di due gol all’interno di una prima frazione di gioco piuttosto negativa. La differenza tecnica tra le due squadre però era lampante; ai viola è bastata la rete di Dodo per far partire la rimonta.
Il gol dell’esterno ha sciolto la Fiorentina di Pioli che, in pochi minuti, ha prima trovato la rete del pareggio con Ranieri per poi festeggiare, con Dzeko, il definitivo 3-2. La prestazione del secondo tempo ha permesso ai viola di qualificarsi alla fase campionato, prima passo verso una coppa diventata, negli ultimi anni, una vera e propria maledizione. Due finali perse e l’uscita in semifinale, nella scorsa stagione, hanno portato i viola a volere, ancora di più, la Conference League. Ora però serve dimostrarlo sul campo, partita dopo partita seguendo le indicazioni di chi ha messo questa competizione in cima agli obiettivi stagionali.
Fiorentina, Pioli punta la Conference League
“Dobbiamo avere la Conference League in testa“. Così si è espresso Pioli sulla competizione internazionale. Una frase semplice e diretta che racchiude perfettamente quello che è l’obiettivo stagionale. Alla sua prima conferenza stampa da allenatore, Pioli ha sottolineato la voglia di iniziare un progetto che possa riportare la Fiorentina in Champions ma soprattutto alzare un trofeo. La Conference può essere l’occasione giusta considerando anche gli avversari; dopo l’uscita del Besiktas, l’unica squadra che sembra poter impensierire i viola è il Crystal Palace anche se, in una sfida andata/ritorno, i ragazzi di Pioli sembrano partire favoriti.
Uno dei motivi per cui la Fiorentina può arrivare fino in fondo alla Conference è Dzeko. L’attaccante, arrivato con la voglia di giocarsi il posto da titolare nonostante una carta d’identità non più giovanissima, è quel profilo di esperienza che può essere molo utile. A livello internazionale ha disputato partite ben più importanti (senza nulla togliere alla Conference) e questo può fare la differenza. Occhio poi alla voglia di Pioli, tecnico che vuole riscattare l’ultima esperienza in Serie A. Il campionato è sì importante ma la sensazione è che il focus, per questa stagione, sia la Conference.