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Gattuso appeso ad un filo: il suo Napoli è spento

Dopo la sconfitta contro il Genoa in campionato per 2-1, Gennaro Gattuso doveva portare il Napoli in finale di Coppa Italia ieri sera. Dopo i gol di Pessina e Zapata, ci ha provato Lozano a tenere viva una squadra senza basi di gioco. Tutto svanito, però, con il terzo gol di Pessina. L’Atalanta è in finale, il Napoli ha fallito anche questa.

“Un’altra squadra oggi avrebbe potuto prendere 4-5 gol”, altre dichiarazioni infelici da parte dell’allenatore nel post-partita. Prendere 2 gol in pochi minuti e non reagire per tutto il primo tempo non è un buon segno. Soprattutto segnare il gol che accorcia le distanze e sprecare le occasioni per pareggiare fa sentire ancora di più il peso della sconfitta.

La difesa è completamente spaesata. La mancanza di Koulibaly e Manolas al centro si fa sentire. Di Lorenzo prende un pesantissimo tunnel che porta al 3-1 dell’Atalanta, Maksimovic e Rrahmani sbagliano ogni lettura difensiva e ogni movimento senza palla per cercare di coprire gli avversari ed infine Hysaj colpevole sia del primo, sia del secondo gol subito. È un Napoli da horror con tutta la squadra bocciata nelle ultime partite giocate: gli unici che si sono salvati con una sufficienza o anche più sono stati Lozano e Politano. 

L’allenatore sbaglia completamente scelte tattiche: Bakayoko centrale con Elmas e Zielinski ai lati, ed ecco un centrocampo senza schemi di gioco. Calciatori in scadenza, mancanza di idee e di compattezza: questo Napoli ha bisogno di altro per tornare ad avere entusiasmo.

Gattuso si gioca una stagione con la Juventus

Contro la Juventus, i tifosi e la società si aspettano solo di vedere il massimo da questa squadra. C’è bisogno di compattezza, per ritornare quelli di una volta. Contro i bianconeri, Gattuso deve trovare la chiave giusta per dare grinta ai suoi ragazzi. La squadra allenata da Andrea Pirlo si trova a 5 punti dagli azzurri: una vittoria rimetterebbe la squadra nella corsa per la Champions. Napoli, non puoi sbagliare.

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Published by
Alessio Landolfi