Serie A

Giampaolo dopo Verona-Samp: “Il risultato di stasera è buono”

Pareggia la Sampdoria di Marco Giampaolo nella 34ª giornata di Serie A. I blucerchiati hanno impattato 1-1 sul campo dell’Hellas Verona ed hanno conquistato un punto comunque prezioso per la loro classifica in ottica salvezza. Al termine del match del Bentegodi ai microfoni di Sky Sport si è presentato il tecnico dei doriani Giampaolo. Ecco le sue dichiarazioni riportate dai colleghi di Tuttomercatoweb.

(Photo by Getty Images)

Giampaolo verso il derby: “Pensiamo una partita alla volta”

“Quella contro il Verona è stata una partita giocata conto una squadra in salute, forte, collaudata. Giocano a memoria. La Samp, dopo un avvio in cui cercava di trovare le misure, poi ci siamo stati. Siamo stati in controllo per quasi tutta la gara. Abbiamo fatto una buona gara, peccato aver pareggiato perché una vittoria avrebbe avuto un significato forte. Gol evitabilissimo. Un buon risultato, poteva essere ottimo e straordinario contro una squadra forte che conosce bene giocare”.

Può essere la svolta tattica della stagione?
“Che questa partita io l’avrei giocata così lo sapevo da settimane. Perché con questi devi giocare così, altrimenti perdi in parità numerica perché trovano sempre l’uomo in più e hanno sempre la superiorità in fascia”.

Più coinvolti giocatori abituati a lottare per altri traguardi come Candreva, Sensi?
“Adesso siamo lì. Ci dobbiamo saper stare. I calciatori che hai citato sono abituati a fare campionati di vertice, adesso siamo lì. E dobbiamo remare. C’è poco da fare”.

Cambiato qualcosa quando sei entrato in corsa?
“Ho cambiato tutto praticamente”.

Il cambio di Ferrari e Augello?
“Entrambi mi hanno chiesto il cambio. E’ chiaro che quando perdi due difensori che hanno respirato la partita per 80 minuti diventa un problema. Sono avvelenato anche per questo. Però bisogna morirci in campo prima di uscire”.

Il ritiro e il derby.
“Sono stati bravi i calciatori, questa settimana abbiamo lavorato molto bene. Al derby ci penseremo. Una partita alla volta”.

Share
Published by
Raffaello Lapadula