Immobile al Napoli, un’operazione saltata per colpa di Sarri

Immobile Napoli

(Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Ciro Immobile torna a giocare in campionato dopo i pesanti sintomi influenzali degli ultimi giorni. Un’assenza in fase offensiva pesantissima per Maurizio Sarri, che ha dovuto ripiegare su giocatori non propriamente di ruolo nelle ultime partite. Il giocatore di Torre Annunziata è tornato, però, già nella gara di Europa League contro il Porto siglando anche una rete. Rete utile a realizzare un record di assoluto prestigio con la maglia biancoceleste: agguantare Simone Inzaghi a quota 20 reti in vetta alla classifica dei marcatori più prolifici della Lazio in competizioni Uefa.

Oggi Immobile e la sua Lazio affronteranno il Napoli allo stadio Olimpico di Roma: nelle 17 partite disputate dall’attaccante contro i campani, solo in 3 occasioni la Lazio di Immobile ha portato a casa un punteggio pieno. Inoltre, 13 le sconfitte ed un pareggio. Il 20 dicembre del 2020 finì 2-0 per i padroni di casa, risultato condizionato proprio dalla rete del centravanti ex Torino e Borussia Dortmund.

Immobile al Napoli, un matrimonio mai iniziato

Secondo il Messaggero, Immobile al Napoli era praticamente cosa fatta. Fu proprio Maurizio Sarri, attuale allenatore della Lazio, a dire no all’operazione. Di seguito quanto riportato sul quotidiano romano:

“Immobile vede Napoli e non si ricorda dove è nato. Nel 2016, prima dello sbarco alla Lazio, era stato vicino al ritorno all’ombra del Vesuvio. Ironia del destino, proprio l’ex Sarri inizialmente non lo aveva voluto. Ora il tecnico (rimasto ieri in rigoroso silenzio) lo considera il punto di riferimento assoluto. Ha adeguato persino il suo gioco a Ciro: palleggio, lancio lungo e contropiede-gol”.