Serie A

Inter, cosa serve per completare una rosa di alto livello

L’Inter è ad un passo dalla conquista del diciannovesimo Scudetto della sua storia e la crescita in questi ultimi anni è stata palese e molto rapida. La rosa è assolutamente competitiva in Italia, ma per le competizioni europee manca qualcosa. Per questioni finanziarie i nerazzurri, come molte altre squadre, dovranno intervenire in modo intelligente e coprire quelle zone di campo che ora sembrano meno adatte per il salto di qualità. Dall’arrivo di Antonio Conte e di Romelu Lukaku all’Inter la mancanza più grande e palese è stata un vice delle caratteristiche del belga. A sinistra, invece, è cresciuto molto Perisic e Darmian è una buona alternativa, ma l’impressione è che ci voglia qualcosa di più. Un’altro buco sembra esserci in difesa con solo quattro centrali di ruolo e un solo mancino. Infine, ora aleggia anche la questione portiere.

Nelle ultime tre sessioni di mercato si è sempre parlato di vice Lukaku. I nomi accostati all’Inter sono stati dei più disparati. I più vicini sono sembrati Giroud l’anno scorso e Dzeko a gennaio di quest’anno. Due giocatori fisici, abili a gestire anche da solo il reparto, ma soprattutto esperti. Considerando la situazione è probabile che l’Inter si rivolgerà a profili più futuribili. Giroud e Dzeko sarebbero stati molto utili in Serie A, ma nel percorso di crescita in Champions League difficilmente potranno dare il loro contributo a lungo. Un’opportunità potrebbe essere Belotti, in scadenza nel 2022, ma il Gallo è richiesto come possibile titolare da diverse squadre e il Torino, in ogni caso, è bottega cara. La linea, però, dovrà andare necessariamente verso un profilo futuribile.

A sinistra si è sempre parlato dei due esterni del Chelsea Emerson Palmieri e Marcos Alonso, ma entrambi hanno un costo che ha sempre impedito all’Inter di tentare l’affondo. La crescita di Perisic e Darmian ha ridotto il problema, ma in quel ruolo ci sarà comunque da intervenire per il futuro. Allo stesso modo servirà qualcosa per un vice Bastoni. Kolarov si è dimostrato inaffidabile sia a livello fisico che tattico e a fine stagione dirà addio. Potrebbe tornare Lorenzo Pirola, mancino anche lui. Conte ci crede molto, ma sembra ancora acerbo per poter essere considerato immediatamente la prima scelta dopo Bastoni.

Il capitolo più caldo delle ultime settimane è il portiere. Samir Handanovic ha alternato prestazioni di alto livello ad errori che non ci si potrebbe aspettare da portieri di Serie A. Lo sloveno ha quasi 37 anni e probabilmente è arrivato il momento del passaggio di consegne. L’Inter ha sempre avuto grandi portieri che sono rimasti per parecchio tempo. Difficile, quindi, che si possa puntare sul trentenne Silvestri. Più probabile un affondo su Musso dell’Udinese, ma l’Inter dovrà lavorare sul prezzo. I nerazzurri vincono e devono migliorarsi per ambire a fare di più in Europa. Anche solo poche pedine potrebbero fare un’enorme differenza.

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Published by
Christian Conte