Serie A

Inter, il nome nuovo per l’attacco è Marcus Thuram

L’Inter ha messo nel mirino il possibile nuovo attaccante, Marcus Thuram. Figlio d’arte di papà Lilian, difensore campione del mondo con la Francia e indimenticabile protagonista con le maglie di Parma e Juventus, Marcus di mestiere fa invece l’attaccante e si sta facendo un nome tutto “suo”.

Se n’è accorta l’Inter che sembra essere piombata su di lui e sarebbe pronta a fare un offerta ai tedeschi del Borussia Monchengladbach. Da tre stagioni infatti Marcus Thuram veste la maglia dei Fohlen del Gladbach e si è messo in luce per la sua capacità di muoversi agevolmente da attaccante esterno, abile nel concludere ma anche intelligente nel creare spazi per i compagni. Ottima la sua intesa con Alassane Plea, l’attaccante centrale del club tedesco ora fermo ai box per infortunio. Una coppia che potrebbe essere ricreata all’Inter con Edin Dzeko o Lautaro Martinez che stazionano maggiormente al centro dell’area avversaria. Nei suoi anni in Bundesliga Thuram ha infatti sempre sfiorato la doppia cifra sia di gol che di assist.

Il 24enne attaccante francese nato a Parma si è imposto per i suoi gol ma anche per la sua spiccata personalità. Sempre positivo e sorridente, Thuram si è regolarmente battuto contro il razzismo anche in prima persona. Una sua esultanza nel maggio 2020 in Bundesliga rimase nella memoria, quando si rese protagonista di un profondo gesto: si inginocchiò alzando la bandierina del calcio d’angolo a ricordo dell’omicidio di George Floyd in un’epoca in cui il famoso gesto non era diffuso come oggi.

Una giovane carriera quella di Marcus, spesso passata a dover smentire la nomea di “raccomandato” di papà Lilian. Marcus si è fatto le ossa in Francia con Sochaux e Guingamp prima di esplodere definitivamente in Germania e segnare gol importanti come la doppietta al Real Madrid nella scorsa Champions League. Ora potrebbe essere arrivato per lui il momento di una nuova esperienza in Italia. Quel posto che ha imparato a conoscere insieme a papà Lilian da piccolo e che, da allora, gli è rimasto nel cuore.

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Published by
Giovanni Cesaroni