Serie A

Inter, Marotta: “Mai pensato di cambiare Inzaghi. Il peggio è alle spalle”

L’amministratore delelgato dell’Inter Giuseppe Marotta, a margine dell’evento il Gran Galà del Calcio, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni dei colleghi di Sky Sport. Tanti i temi toccati dal dirigente interista, dalla possibile vendita della società nerazzurra, passando per il periodo di crisi vissuto da Inzaghi e i suoi giocatori per finire con il probabile rinnovo di Milan Skriniar. Di seguito ecco tutte le dichiarazioni del dirigente dell’Inter Marotta.

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Marotta: “Inter in vendita? Sono voci ricorrenti”

“Per ciò che concerne la possibile cessione dell’Inter posso solo dire che si tratta di voci ricorrenti soprattutto negli ultimi due anni. Queste voci non devono distoglierci da un ringraziamento alla famiglia Zhang che ha profuso circa 800 milioni di euro in questi anni. È un momento difficile della società, loro stanno continuando a onorare nel migliore dei modi quelli che sono gli impegni finanziari nei confronti terzi, quindi dobbiamo essere sereni e concentrarci solo sulle vicende sportive. Posso dire che questa è una situazione che passa sopra la mia testa, ma non possiamo esimerci dal ringraziare la nostra proprietà perché fino a oggi non ci ha fatto mancare nulla”.

“Sulla squadra mi sento di dire che il percorso di miglioramento deve continuare, ma il peggio a mio giudizio è passato. È come se fossimo partiti in questa stagione con un handicap invisibile. Non c’è una motivazione precisa, fa parte di quelle dinamiche del calcio, sono stati bravissimi i calciatori che si sono ritrovati all’interno dello spogliatoio ed è stato altrettanto bravo l’allenatore che è riuscito a ricompattare questo gruppo e a far sì che si ripresenti a noi come la squadra che ci ha dato una grandissima soddisfazione la scorsa stagione, con prestazioni belle e con tanti punti ottenuti”. 

“Su ciò che è successo all’interno del nostro spogliatoio io penso che la parola patto è dura, l’ambiente era già sereno prima. Mancavano quelle alchimie che sono necessarie per raggiungere obiettivi importanti, che significa vincere e continuare a vincere. Queste alchimie si sono riappropriate di questo gruppo. Il gruppo le ha portate dentro e con grande capacità personale, tra staff tecnico e squadra, è riuscito a ripresentarsi in modo convincente”.

“Sapevamo che Inzaghi è un bravo allenatore, un ottimo professionista, per cui non abbiamo mai immaginato per un solo secondo di cambiarlo o che non fosse all’altezza della situazione. Poi è normale che i dirigenti hanno un obbligo che è quello di supportare lo staff tecnico e la squadra in quella che è la loro attività”.

“Sulla lotta Scudetto secondo me è molto importante chiudere la prima parte di campionato rimanendo aggrappati al gruppo davanti, perché quest’anno è una stagione veramente anomala. Poi ci sarà la ripresa con un nuovo campionato da giocare e con la distanza giusta potremo recitare un ruolo da protagonisti”.

Marotta: “Ottimista per il rinnovo di Skriniar”

“Per il rinnovo di Skrniar ci troveremo entro qualche settimana. Probabilmente dopo la partita con il Viktoria Plzen. Auspico che sia una negoziazione serena, perché secondo me ci sono tutte le basi per arrivare a una conclusione positiva, considerando che Skriniar è un professionista serio, molto attaccato a questi colori e io non posso che essere ottimista. La percentuale è difficile da dire. I matrimoni si fanno in due, se da parte di Skriniar c’è questo amore come ha manifestato più volte io sicuramente non posso che essere ottimista, però c’è sempre un grande rispetto per il giocatore, l’uomo e il professionista”.

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Published by
Raffaello Lapadula