Connect with us

Coppa Italia

Inter, Marotta su Skriniar: “Il rinnovo? Non c’è nessuna…”

Pubblicato

il

Inter Marotta

L’ad dell’Inter, Beppe Marotta, ha parlato ai microfoni di SportMediaset a ridosso del match contro il Parma, valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Il dirigente ha parlato in particolar modo del rinnovo di Skriniar e delle vicende aribitrali che hanno coinvolto i nerazzurri a Monza, manifestando il suo disappunto per l’uso del VAR. Ecco le sue dichiarazioni.

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Inter, Marotta a tutto tondo su Skriniar, Monza e il momento della squadra

Sull’importanza della Coppa Italia
“La Coppa Italia è una competizione molto affascinante a cui anche l’Inter crede molto. Stasera non va sottovalutato l’avversario e dobbiamo superare il turno”.

La prossima settimana il Milan per la Supercoppa
“Anche quello è un trofeo, molto affascinante. È una stracittadina, una partita inedita e che manca da anni. Non si gioca in Italia ma il contesto televisivo c’è e gli appassionati possono seguirla. Spero sia una bella partita e un bello spot per il nostro movimento calcistico”.

Arrabbiato per il fischio anticipato di sabato?
“Sono amareggiato, credo che quel gol regolare avrebbe consentito alla nostra squadra di vincere. Sbagliano i giocatori, i dirigenti e gli allenatori, può sbagliare anche l’arbitro”.

(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Serve una riflessione?
“Assolutamente sì. Il fischio improvvido ha generato l’inutilità del VAR. Questo porta ad una riflessione, serve maggior accortezza di tutte le componenti, noi compresi”.

Preoccupato per Lukaku?
“Ci ha abituato a belle partite nella sua avventura precedente. Quest’anno sta avendo situazioni di difficili gestioni e l’auspicio è che possa ritrovare la forma che gli consenta di segnare quei gol che ha segnato nell’avventura precedente”.

Quando arriva la risposta di Skriniar?
“Non abbiamo deadline, queste sono dinamiche ricorrenti in ogni club. Vorrei non parlare più di appuntamenti, oggi siamo concentrati in un gennaio difficile con tante partite. Ci sono tanti punti a disposizione e vogliamo farne il più possibile, la nostra concentrazione è su questo maggiormente”.

Coppa Italia

Steven Zhang sul podio dei vincenti con l’Inter

Pubblicato

il

Inter Zhang

Festa grande per l’Inter all’Olimpico ieri sera per la conquista della nona Coppa Italia della storia. Un traguardo voluto che conferma l’affermazione della scorsa stagione. Un successo contro un’ottima Fiorentina per arrivare al meglio alla finale più complicata da più di un decennio, quella di Champions League contro il Manchester City. La notte di Roma, però, ha scritto una nuova pagina di storia dell’Inter e della proprietà Zhang.

(Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

Nella storia dell’Inter solo i Moratti sopra Zhang

Per i nerazzurri è il secondo trofeo della stagione dopo il successo in Supercoppa Italiana contro il Milan. Esattamente come nella passata stagione quando fu la Juventus a perdere entrambe le competizioni contro la squadra di Inzaghi. A queste quattro coppe si aggiunge, ovviamente, lo Scudetto con Conte del 2021. Cinque trofei come quelli conquistati da Giacinto Facchetti da presidente. Meglio di loro solo Angelo Moratti a 7 e Massimo Moratti con 11. Simone Inzaghi, invece, è il quarto allenatore più vincente della storia nerazzurra con quattro titoli. Davanti a lui Mourinho con 5 e in vetta Herrera e Mancini con 7.

Continua a leggere

Coppa Italia

Coppa Italia, le decisioni del Giudice Sportivo dopo la finale

Pubblicato

il

Sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo dopo la finale di Coppa Italia di ieri sera tra Inter e Fiorentina, vinta 2-1 dai nerazzurri.

Coppa Italia, le decisioni del Giudice Sportivo dopo la finale

Finale Coppa Italia 2022-2023

(Photo by Alberto PIZZOLI / AFP) (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

Diecimila euro di multa per la Fiorentina per “lancio di numerose bottigliette, bengala e petardi, uno dei quali, esploso in prossimità di un vigile del fuoco, procurava un leggero e momentaneo stordimento. 2.000 euro per l’Inter per lancio di alcune bottigliette di plastica Squalificato per un turno invece il viola Lucas Martinez Quarta: era in diffida e ha ricevuto un cartellino giallo”.

Continua a leggere

Coppa Italia

Inter, Inzaghi: “Siamo in missione da 55 giorni, City migliore in Europa”

Pubblicato

il

Inter Inzaghi

L’Inter ha vinto la sua nona Coppa Italia, la seconda consecutiva con Simone Inzaghi. L’ex tecnico della Lazio è di casa in questa competizione con sei successi divisi a metà tra calciatore ed allenatore. Dopo le prime frasi a caldo a termine partita, l’allenatore nerazzurro ha rilasciato alcune dichiarazioni con più calma ai microfoni di Mediaset.

(Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Le parole di Inzaghi dopo Fiorentina-Inter

“Siamo partiti male, solitamente approcciamo in modo diverso. I ragazzi sono stati bravi a rimanere attaccati alla partita. Nell’ultima mezz’ora abbiamo fatto benissimo meritando il vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo sofferto, bisogna fare i complimenti alla Fiorentina che è una grande squadra.”

“Fanno piacere le dichiarazioni di Guardiola. Conosciamo il Manchester City, è la squadra migliore in Europa. La finale la giocheremo con grandissimo entusiasmo. Adesso ci godiamo il trofeo e poi pensiamo al campionato che dobbiamo sistemare ancora qualcosa, poi penseremo alla finale.”

“Dobbiamo recuperare perchè faremo venti partite in due mesi. Siamo come in missione da 55 giorni. C’è un po’ di stanchezza fisica e mentale. Abbiamo approcciato bene e abbiamo ribaltato la Fiorentina che sta facendo molto bene. Faremo il tifo per loro in finale.”

“Mancano ancora 15 giorni e bisognerà arrivarci nel migliore dei modi. Negli ultimi due mesi ci siamo fatti trovare pronti. Volevamo la coppa. Anche io ero più nervoso del solito con una finale da giocare. L’anno scorso era diverso. Per me i giocatori che alleno sono i migliori del mondo, mi tengo il mio centrocampo.”

“Lautaro per fare questo tipo di partite si sta alternando con gli altri attaccanti. Fare 20 partite in due mesi non è mai successo a nessuno. Tutti gli attaccanti ci stanno dando una mano.”

Continua a leggere

Più letti del giorno