Inzaghi: “Bologna trasferta complicata. Mercato? Aspettiamo l’arrivo di Zhang”

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Alla vigilia della partita contro il Bologna, in programma domani alle 12:30 allo Stadio Dall’Ara, il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa per presentare il match.

Cosa mi aspetto dalla trasferta? Sarà complicata, non semplice. Affrontiamo una squadra che nell’ultima partita dell’anno ha vinto meritatamente 3-0 a Sassuolo, un campo tutt’altro che semplice. Conosco bene l’allenatore, è preparato e dà una buonissima organizzazione alle proprie squadre.

Situazione Covid? Penso sia un clima di incertezza che non fa bene al calcio. E’ difficile preparare le partite, ma sappiamo che domani dobbiamo andare a Bologna anche con 3 positivi, con loro che ne hanno 8. Sono le autorità che decidono, sia io che Mihajlovic fino al fischio d’inizio dobbiamo essere pronti a tutto. Penso sia una cosa che coinvolga tutte le squadre, come per la Supercoppa ci hanno detto che si gioca e quindi non c’è problema, giocheremo di volta in volta.

Chi ci sarà al posto di Calhanoglu? E’ normale che un’idea ce l’abbia, ma la porto fino all’ultimo con me. Abbiamo i tre positivi, abbiamo la squalifica di Calhanoglu, ma ho la fortuna di avere altri giocatori a disposizione. La formazione non la sanno neanche i ragazzi, domani mattina parlerò con loro.

Rischio di troppa autocelebrazione? Come ho già detto deve essere uno stimolo. Abbiamo vinto il titolo d’inverno che non conta, ma ci fa piacere essere in testa. Abbiamo visto che negli ultimi mesi ci sono stati degli avvicendamenti in testa, ma gli apprezzamenti e giudizi devono essere uno stimolo per far bene. Gli avversari ci affronteranno nel migliore dei modi per crearci delle problematiche.

Parole di Lukaku? Non mi va di parlarne perché non è una cosa che conosco e non è di mia competenza. Posso dire poco, solo che è un grandissimo giocatore che qui all’Inter ha fatto due anni straordinari. Con me è stato dieci giorni, lo ha fatto nel migliore dei modi e spero che possa essergli utili. E’ un top player che sposta gli equilibri di ogni squadra.

Cosa voglio rivedere della squadra dopo la pausa? Come l’avevo lasciata la vigilia di Natale. Veniamo da una ottima striscia, domani però affrontiamo una squadra in salute. Dopo le prime sedute normali i ragazzi si sono allenati nel migliore dei modi per affrontare una squadra di qualità.

Calciomercato? Siamo favoriti, ma due mesi fa qualcuno non lo diceva più. Aspettiamo per la Supercoppa l’arrivo del Presidente a Milano. Siamo sempre attenti, ho la fortuna di avere Ausilio, Marotta che lavorano in un’unica direzione, ora siamo concentrati nelle partite che avremo a breve.

Allenatore del mese? I riconoscimenti personali fanno piacere. Io e tutto il mio staff stiamo lavorando bene, ma in questi anni sia nei grandi che nella Primavera gli obiettivi migliori sono quelli collettivi. In passato mi è riuscito di alzare trofei, ora spero di farlo anche qui, lavoriamo per arrivare a quello.

Rinnovo Brozovic? L’ho già ribadito più di una volta, secondo me è molto contento ed è importantissimo per la squadra. Penso rinnoverà, ma ci sono Marotta ed Ausilio che seguono ogni giorno le trattative. Io guardo più il campo.

Più convinto di vincere lo Scudetto con la Lazio prima della pandemia oppure ora? Di sicurezze ce ne sono poche, ma sono soddisfatto di quello che stiamo facendo. Nei pronostici non sono mai stato bravisismo, dobbiamo continuare a lavorare in questo modo, ma un girone non conta. Lo abbiamo visto negli ultimi anni che chi è stato davanti non lo è stato alla fine, la classifica cambia in fretta e già domani a Bologna sarà una grande prova per noi.