Juric e l’Atalanta: vantaggi e svantaggi del post Gasperini

Atalanta Juric (Foto di Spada, LaPresse) calcioinpillole.com
Nove anni insieme non si possono dimenticare soprattutto se, in questo lasso di tempo, hai scritto la storia dell’Atalanta. I bergamaschi, con Gasperini, sono diventati una realtà del campionato italiano e una presenza costante in Champions League. Il momento più alto però è stata la vittoria dell’Europa League battendo in finale una squadra, il Leverkusen, fino a quel momento senza sconfitte. Una competizione dominata dall’Atalanta capace di dare una lezione di calcio al Liverpool. Tra i meriti di Gasperini bisogna menzionare anche la capacità di migliorare tutti i giocatori passati sotto la sua gestione. Incredibile il lavoro fatto con trequartisti e attaccanti come, ad esempio, Lookman e Retegui.
Quella tra Gasperini e l’Atalanta è stata una vera e propria storia d’amore; rapporto bellissimo ma che è stato interrotto per la necessitò di trovare nuovi stimoli da parte del tecnico. I bergamaschi hanno deciso di ripartire da Juric, figlio calcistico di Gasperini. La scelta ricorda quella del ragazzo che, dopo una delusione d’amore, trova una donna con caratteristiche simili alla sua ex. Il modulo, la filosofia di gioco e le idee di Gasperini sono praticamente le stesse che Juric pratica con le sue squadre. Aspetto che porta vantaggi e svantaggi.
Atalanta, le pressioni e le difficoltà con Juric
L’esordio in campionato non è stato dei migliori con l’Atalanta fermata sul pareggio dal neopromosso Pisa. Risultati come questi sono da mettere in conto all’inizio di un nuovo progetto nonostante, come detto, le caratteristiche di Gasperini e Juric siano simili. Il primo pericolo per il nuovo tecnico è il continuo paragone con il suo predecessore. Il rischio del raffronto costante con chi ha scritto la storia dell’Atalanta è piuttosto concreto. Bisogna poi parlare della valorizzazione dei giocatori, aspetto in cui Gasperini è stato eccellente; Juric dovrà essere bravo a far rendere al meglio il materiale umano a disposizione. In ultimo il cammino europeo: i bergamaschi sono diventati una realtà del calcio internazionale e dovranno confermare questo status anche nella prossima Champions.
Allenare l’Atalanta però porta anche un vantaggio non da poco; fare bene significherebbe, per Juric, vincere forse una delle sfide più difficili attualmente in Serie A. Ottenere risultati importanti sulla panchina dei bergamaschi rappresenterebbe far fare alla squadra il definitivo salto di qualità al club. L’Atalanta è diventata una grande del calcio italiano, ora è chiamata a confermarsi senza il suo mentore. Impresta tanto difficile quanto affascinante. Il quarto posto è complicatissimo ma Juric ha una grande occasione e vuole coglierla al volo così da cancellare la brutta parentesi della scorsa stagione.