Juventus-Udinese, Cioffi: “Su Soppy per me era rigore”

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(Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

Gabriele Cioffi, tecnico dell’Udinese, ha parlato ai microfoni di Sky nel post-partita della gara persa contro la Juventus. Le sue parole:

È mancato che il primo tempo siamo andati di riflesso, più che agire abbiamo reagito. È normale, perché la squadra si è allenata due giorni fa, devi dare recupero dopo quello sforzo incredibile e titanico fatto con l’Atalanta, dal divano vai a giocare ed è dura per tutti. Quello che volevamo portare in campo era il coraggio, nel primo quarto d’ora non c’è stato: lo riporto al fatto che sia arrugginito, quando non lavori…“.

SUL RIGORE SU SOPPY:Non l’ho rivisto, vai a giudicare qualcosa dove ci sono assistente e var, la sensazione che ho avuto dal campo è che lo tirasse per i capelli. Se hanno valutato che non lo tirava per i capelli… Con i se e con i ma non si va da nessuna parte“.

SUL COLLOQUIO NEL PRIMO TEMPO COL QUARTO UOMO:Per una serie di episodi, per me non equi. La causa è che io ho urlato un po’ troppo, senza mancare di rispetto“.

SULLE DUE GARE IN MENO:Ieri ho ringraziato il dottor Tenore, sono stati incredibili lui e le strutture a cui ci appoggiamo. Da due settimane sembra un allenatore 2.0, ci alleniamo con le videoconferenze. Noi sappiamo i nostri obiettivi, se giochiamo con coraggio possiamo guardare in faccia a tutti“.

SUL MERCATO:Non mi aspetto nulla, perché ho incominciato ad allenare domani, nemmeno ieri, cosa devo insegnare a una società che è da 25-26 anni in Serie A. Dobbiamo essere bravi a fare il nostro: il giochino è semplice, vinci e sei bravo, non vinci e ne arriva un altro“.