Lazio-Udinese 4-4, Arslan la pareggia al 99′. Doccia fredda per Sarri

Otto gol e tre espulsi. Lazio e Udinese mettono in scena una delle partite più incredibili del campionato sino a questo momento.

02/12/2021

22:50

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(Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Partita pirotecnica all’Olimpico per chiudere la 15ª giornata di Serie A. Al 97′ l’Udinese punisce la Lazio con un tiro da fuori di Arslan che fissa il punteggio sul 4-4 finale. Una gara incredibile con otto gol e tre espulsi. Sicuramente una delle partite più spettacolari che il campionato ha offerto sino a questo momento. L’Udinese si era trovata avanti per 1-3 alla fine dei primi 45′ di gioco. La Lazio nella ripresa con tanto orgoglio era riuscita prima a pareggiare la partita e poi addirittura a ribaltare, fino alla doccia gelata servita dal siluro di Arslan al 97′. In classifica con questo pareggio gli uomini allenato da Maurizio Sarri si portano a 22 punti in nona posizione. L’Udinese invece sale a 16 punti.

Primo Tempo

Nei primi minuti di gioco la gara è bloccata. Beto per l’Udinese prova a rompere gli indugi con un’accelerazione perentoria al 9′, la difesa laziale si salva in affanno. La Lazio non riesce ad esprimere il proprio gioco e l’Udinese ne approfitta. Al 16′, dopo un’azione insistita da parte degli ospiti, Jajalo scodella un pallone a centro area, la difesa biancoceleste è immobile, Beto tutto solo di testa fa secco Reina per la rete del vantaggio friulano. Cambia dunque il parziale, Udinese in vantaggio per 0-1. Per l’attaccante portoghese è il quinto gol in campionato. La reazione degli uomini di Sarri arriva al 20′ con un tiro da fuori area di Luis Alberto, la palla però termina fuori alla destra della porta difesa da Silvestri. Al 22′ ancora padroni di casa pericolosi con un colpo di testa di Acerbi, il difensore biancoceleste pescato da Luis Alberto direttamente da calcio d’angolo, stacca indisturbato ma manda la palla alta sulla traversa. La Lazio ora attacca a testa bassa e va ancora vicino al pareggio con Luis Alberto che calcia al volo da centro area, la sua conclusione termina di un soffio alta. I biancocelesti però nel tentativo di rimettere a posto il risultato, si espongono alle ripartenze friulane. Al 32′ Beto parte in campo aperto palla al piede, il centravanti portoghese si presenta a tu per tu contro Reina, lo scarta ed insacca in rete la palla del raddoppio in favore dei suoi. Doppietta personale per l’attaccante dei friulani. Neanche il tempo di mettere palla al centro e la Lazio accorcia le distanze. Grande azione sulla corsia di destra di Felipe Anderson che serve al centro per Immobile, l’attaccante laziale non si fa pregare e in spaccata deposita in rete la palla dell’1-2. L’Udinese però non si scompone e al 43′ trova ancora la via del gol con Molina che servito da Deulofeu dopo una discesa sulla destra, calcia di prima intenzione e realizza la rete dell’1-3 in favore dei suoi. Questa è anche l’ultima emozione dei primi 45′ di gioco.

Secondo Tempo

Non ci sono sostituzioni durante l’intervallo, il secondo tempo riprende con gli stessi ventidue uomini in campo che avevano chiuso la prima frazione. La Lazio carica a testa bassa bel tentativo di riaprire il match. Al 48′ Immobile con un colpo di testa manda la palla di poco fuori, anche per una deviazione di un difensore friulano. Il gol però è nell’aria e puntualmente arriva al 51′ quando Pedro si avventa su una palla in area e con una conclusione all’angolino sinistro realizza il gol del 2-3. Al 54′ l’Udinese va vicina alla quarta rete sempre con il solito scatenato Beto, enigma irrisolto per la difesa la laziale. I padroni di casa dopo lo scampato pericolo tornano ad attaccare e al 56′ trovano il pareggio con un’autentica prodezza di Milinkovic-Savic che con un tiro a giro toglie le ragnatele dall’incrocio della porta difesa da Silvestri. Il punteggio adesso recita 3-3. Al 57′ un’altra potenziale svolta della gara, la Lazio resta in dieci uomini per l’espulsione di Patric per doppia ammonizione. Sarri corre ai ripari e richiama in panchina Felipe Anderson, al suo posto entra Radu. Al 62′ primi cambi anche per l’Udinese, Gotti manda in campo Pussetto e Arslan al posto di Success e Jajalo. Al 64′ Basic rileva Luis Alberto tra le fila della Lazio. Al 69′ si ristabilisce la parità numerica per l’espulsione nell’Udinese di Molina per doppia ammonizione. Ancora cambi per i friulani al 74′  quando Nuytinck e Soppy prendono il posto di Becao e Deulofeu. I padroni di casa vanno ad un passo dal vantaggio al 77′ con un bel tiro di Pedro che sibila alla destra del palo della porta avversaria e termina fuori. Per la Lazio, Zaccagni prende il posto di Cataldi al 78′. La Lazio completa la rimonta all’80’ quando Acerbi con un colpo di testa porta in vantaggio i suoi. Il gol inizialmente annullato per fuorigioco viene poi convalidato grazie all’ausilio del Var e manda in visibilio l’Olimpico. Gotti nel tentativo di ritrovare il pareggio manda in campo Forestieri al posto di Samir all’87’. Al settimo minuto di recupero l’Udinese trova il gol del pareggio, lo realizza Arslan con un tiro da fuori area dopo uno schema su calcio di punizione. La partita termina 4-4.

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