Napoli, Olivera: “Mario Rui? Tra di noi una sana competizione”

Napoli Olivera

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Mathias Olivera, terzino del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Dazn, prima della sfida tra Spezia-Napoli.

Napoli, Olivera: “Competizione sana con Mario Rui”

Napoli Olivera
(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

“Faccio il massimo per aiutare la squadra. La competizione con Mario Rui è sana. In tutte le squadra questo aspetto non fa altro che aumentare il livello”

Spalletti chiede calma e anche l’ambiente da l’impressione di aver fatto uno step in avanti

Nonostante il grande vantaggio sulle inseguitrici e la possibilità di ampliarlo ulteriormente al termine della ventunesima giornata, il campionato è veramente ancora lungo. E anche se gli azzurri, ad oggi, potrebbero permettersi anche di ottenere quattro sconfitte, ci sono ancora tante gara da disputare e punti in palio che sarebbe follia solo pensare di avercela già fatta. Atteggiamento e parole giuste di Spalletti quando si è soltanto all’inizio di febbraio.  “La partita trappola esiste se facciamo discorsi che riguardano vittorie facili, proiettandoci già ad un finale scoppiettante. Solo l’attenzione, la dedizione e l’applicazione ci permetteranno di sfruttare l’occasione. A noi resta l’obbligo di fare risultati, in modo da non fare avvicinare le altre squadre per crearci difficoltà. Ci vuole la consapevolezza che solo i fatti e i risultati possono scrivere la storia”. Questo, un estratto significativo del discorso del tecnico di Certaldo. Un segnale di maturità che da l’impressione di aver raggiunto anche la piazza partenopea che esprime si entusiasmo ma con moderazione. Una sinergia condivisa anche con un gruppo squadra, molto forte sotto l’aspetto psicologico che affronta ogni gara con la stessa determinazione ed una fame di vittoria elevatissima.

Un fattore determinante è anche la grande coesione del gruppo. Un simbolo facilmente riconoscibile anche nell’atteggiamento di calciatori come Raspadori e Simone. Davanti hanno due irrinunciabili come Kvaratskhelia e Osimhen, ma quando vengono chiamati in causa dal mister sono sempre a disposizione senza mai esternare “mal di pancia” sul minutaggio. E anche su questo tema è ritornato il tecnico azzurro: “Raspadori è un giocatore pazzesco per forza, impegno e serietà. Ho disponibilità verso coloro che si allenano e si comportano in un certo modo. E’ difficile tener fuori calciatori come lui, ma fa parte d questo lavoro”.