Napoli-Spartak Mosca 2-3: i russi la ribaltano. Primo ko per Spalletti

Al gol lampo di Elmas dopo 13 secondi, rispondono nella ripresa quelli di Promes e Ignatov. Inutile il gol nel recupero di Osimhen.

30/09/2021

20:52

• Tempo di lettura: 3 minuti

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Photo Alessandro Garofalo/LaPresse

Finisce 2-3 il match dello Stadio Maradona tra Napoli e Spartak Mosca. Al gol lampo di Elmas dopo 13 secondi, il più veloce di un’italiana in Europa League, hanno risposto i due di Promes e quello di Ignatov. Inutile la rete della speranza nel recupero di Osimhen. Gli azzurri hanno giocato in 10 uomini dalla mezz’ora del primo tempo per l’espulsione di Mario Rui, un’inferiorità numerica azzerata a 10 minuti dal termine per il doppio giallo a Cufriez. Per gli uomini di Spalletti è la prima sconfitta di questa stagione.

Primo tempo

Al Napoli bastano 13 secondi per andare in vantaggio. Subito un’azione dalla sinistra con il cross di Insigne che il portiere Maksimenko respinge male. Il pallone finisce sui piedi di Elmas che fa 1-0 e mette subito in discesa la partita per la squadra azzurra. Dieci minuti dopo gli uomini di Spalletti vanno vicino al raddoppio con un’altra bella azione partita dai piedi di Insigne e conclusa da un tiro di Petagna da dentro l’area di rigore deviato dai difensori dello Spartak Mosca. La squadra russa sembra aver accusato il colpo di inizio partita e non riesce a sbloccarsi. Al 20′ ancora la squadra di casa va vicino al raddoppio con Di Lorenzo, pescato molto bene da Mario Rui, ma il suo destro sotto misura viene bloccato dal portiere.

Il portoghese al 30′ entra scomposto su Moses e l’arbitro estrae il cartellino giallo. Richiamato al VAR, cambia la sua decisione ritenendo l’intervento da rosso. Napoli, dunque, costretto per un’ora di gioco con un uomo in meno. Nel finale di primo tempo, spinta anche dalla superiorità numerica, la squadra ospite alza il numero di giri, creando qualche problema ai partenopei che si abbassano per difendersi. Spalletti effettua subito un cambio: fuori Insigne e dentro Malcuit. L’arbitro concede 5 minuti di recupero e succede di tutto: a 2 dalla fine viene fischiato un calcio di rigore allo Spartak Mosca per un presunto fallo di Politano su Promes che fa scatenare anche una piccola rissa tra i giocatori di entrambe le squadre. Kruzliac lo va a rivedere al Var e cambia la sua decisione. Dopo un recupero infinito le squadre tornano negli spogliatoi con il Napoli che mantiene a fatica e in inferiorità numerica, il vantaggio iniziale.

Secondo tempo

Nella ripresa altri due cambi per il Napoli: dentro Osimhen e Anguissa, i due elementi più in forma dei partenopei in questo inizio di stagione. Lo Spartak, però, torna in campo molto grintoso e cerca subito di creare pericoli alla difesa azzurra, forte anche della superiorità numerica e al 55′ trova il gol con Promes da dentro l’area di rigore che, complice una deviazione, raddrizza la partita. 1-1, il Napoli è chiamato a reagire nonostante l’uomo in meno e ci riesce. Al minuto 67 perfetto cross di Malcuit sfruttato da Manolas, che di testa la mette in rete. Il guardalinee, però, alza la bandiera: è fuorigioco e il gol viene annullato. Si rimane in parità. All’80 ottima azione dei russi che trovano il vantaggio con Ignatov. Rimonta completata dello Spartak, ora per il Napoli si fa dura. Ma un minuto dopo cambia ancora l’inerzia della partita: Cufriez inteviene duramente su Osimhen e l’arbitro estrae il giallo, il secondo per il difensore. Anche lo Spartak Mosca rimane in dieci uomini. All’ultimo minuto dei tempi regolamentari i russi chiudono il match con Promes, che fa doppietta. Inutile il 2-3 di Osihmen nel recupero. Per Spalletti e il Napoli è il primo ko stagionale.