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No, Mbappè non lo vogliamo: hanno rifiutato di prendere Kylian a parametro zero | È successo davvero

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Kylian Mbappé

Potrebbe essere la volta buona che Mbappé lasci Parigi: destinazione Real a Madrid. Ha dell’incredibile però un retroscena.

Il Principe ha trovato moglie. Bisogna andarci con i piedi di piombo perché già una volta Kylian ha lasciato sull’altare la squadra del secondo millennio, facendo adirare non poco Don Florentino Perez, ma stavolta dovrebbe essere la volta buona.

Lo dicono in Francia, Le Parisien ha parlato nei giorni scorsi di un accordo formalmente chiuso. Ci è tornata perfino Gazzetta dello Sport, secondo cui a Madrid c’è molta prudenza visto com’è finita due estati fa, ma anche la scorsa. Ma se non ci siamo, poco ci manca.

A convincere il Principe di Bondy in primis la gloria di un club nato per alzare titoli e qualsiasi trofeo, in Spagna, in Europa e nel mondo. Ma anche un’offerta economica da urlo. Il Real e Florentino Perez hanno infatti avanzato una proposta, in termini di ingaggio, inferiore allo stipendio percepito da Kylian al PSG (72 milioni di euro), ma fino a un certo punto.

Le cifre si aggirano intorno a quelle messe sul piatto dalle merengues nel 2022 prima dell’inaspettata fumata nera. Ingaggio fisso più basso, ma per Mbappé è comunque previsto un ricco bonus alla firma del contratto. Un’operazione, sempre secondo Gazzetta dello Sport da circa 80 milioni di euro.

L’ultimo passaggio e una promessa da mantenere

Prima del matrimonio rigorosamente vestito di blanco, però, c’è un ultimo passaggio da fare, accontentare lo sconfitto (alla lunga) Al-Khelaifi. Ovviamente Don Florentino Perez non darà neanche un centesimo al presidente del Real Madrid (tra i due non corre nemmeno buon sangue), ci dovrà pensare qualcun altro.

E quel qualcun altro è proprio Mbappé, pronto a sacrificare quegli 80 milioni di euro che gli spettano di diritto come premio fedeltà che il Paris Saint Germain dovrebbe versargli al termine della stagione. Questo il patto tra Al-Khelaifi e il Principe di Bondy quest’inverno, dopo il reintegro in squadra.

Florentino Perez

Florentino Perez, presidente del Real Madrid – ansa – calcioinpillole

Un retroscena pazzesco

Mentre si limano i dettagli, ecco emergere un retroscena che ha dell’incredibile calcolando che in Premier i soldi non sono praticamente un problema per nessuno visti i faraonici proventi figli dei diritti tv del campionato più seguito, blasonato e prestigioso al mondo.

Ebbene, secondo The Independent Liverpool e Arsenal avrebbero detto no al Paris Saint Germain che gliel’aveva offerto, a parametro zero. I motivi sarebbero meramente economici, in quanto sia Reds sia Gunners non avrebbero avuto la forza economica per sostenere l’acquisto dell’attaccante francese. Il Real Madrid di Flore

ntino sì. Ma non solo per i soldi, ma per il fascino di giocare con una squadra nata per alzare trofei.