“Non sento Lotito da 40 giorni”: clamoroso addio alla Lazio | A fine stagione se ne va

Immobile, Zaccagni e Felipe

Immobile, Zaccagni e Felipe, chi lascerà la Lazio? - ansa - calcioinpillole

L’arrivo anticipato di Tudor impone già le prime scelte. Niente incontro con Lotito, prepara le valigie e se ne va a giugno.

Tudor fa eccezione. A differenza dei tanti, forse troppi cambi di allenatore, sin dal suo insediamento l’allenatore croato non è stato preso per tappare il buco aperto da Maurizio Sarri all’indomani delle sue dimissioni, con tanto di rescissione consensuale.

Tudor non è un traghettatore e non deve nemmeno conquistarsi il posto. Certo, non può permettersi troppi passi falsi, ma è stato preso da Claudio Lotito con il chiaro intento di anticipare una mossa che si sarebbe potuta concretizzare a giugno.

Ma questa strategia cambia marca non solo una netta inversione di trend rispetto alla visione di calcio completamente differente tra Tudor e Sarri, va inevitabilmente a ripercuotersi sul mercato della Lazio, praticamente già iniziato.

Tre i nodi da sciogliere. Il primo, in ordine temporale non può essere che Felipe Anderson: è in scadenza di contratto e sul brasiliano c’è da tempo la Juventus. Lotito ha in programma un incontro con l’entourage dell’ex West Ham, dal quale ipoteticamente si capirà se ci può essere una trattativa per aprire a un rinnovo complesso (tanta differenza tra domanda e offerta) oppure salutarsi. In qualche modo.

Prove tecniche di addio

Ciro Immobile e Luis Alberto, a oggi, non sono per niente sicuri di vestire la maglia della Lazio nella stagione che verrà, per differenti motivi: l’attaccante finalmente potrebbe accettare la serrata corte saudita che da un anno a questa parte sta tormentando i pensieri di Ciro Immobile, al suo ultimo grande contratto in carriera.

Per Luis Alberto potrebbe diventare un problema di caratteristiche, che non si sposano per niente con quelle di Tudor. Un po’ come Alessio Romagnoli.

Mattia Zaccagni
Mattia Zaccagni, centrocampista esterno della Lazio – ansa – calcioinpillole

Un addio più vicino che mai

Secondo il Messaggero, il difensore biancoceleste non sembra proprio digerire il sistema di Tudor, così la sua partenza non è da affatto da escludere, complice anche un mancato adeguamento contrattuale. E poi c’è un caso da analizzare per bene. È quello di Zaccagni, ad oggi non una priorità. “Sono quaranta giorni che non sento nessuno della Lazio e non so se Lotito ha altro da fare”.

Le parole di Mario Giuffredi rilasciate a IlGiornaleDelloSport.net non promettono nulla di buono. “In estate ci guarderemo intorno – continua l’agente dell’esterno – Anche perché valutando l’ultima proposta che ci hanno fatto, siamo lontani dalla chiusura”. La cessione di Zaccagni questa estate, senza rischiare di perderlo a zero, non sarebbe certo una grande sorpresa.