Premier League, solo il 68% dei calciatori è vaccinato completamente

Premier League

(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Continua a tener banco il tema vaccino in casa Premier League. Un comunicato ufficiale del massimo campionato inglese diffonde la notizia che solo il 68% dei tesserati sarebbe completamente vaccinato contro il Covid-19. L’81%, invece, avrebbe ricevuto almeno la prima dose. Preoccupa la grande quantità di no-vax presenti all’interno del campionato. Rischio alto di focolai e problema per Qatar 2022.

Premier League: il comunicato ufficiale 

“La Premier League può confermare che, ad oggi, l’81 per cento dei giocatori ha ricevuto almeno una dose di vaccinazione COVID-19, con il 68 per cento ora completamente vaccinato. I tassi di vaccinazione sono raccolti dalla Premier League su base settimanale. La Lega continua a lavorare con i club per incoraggiare la vaccinazione tra i giocatori e il personale del club. Nessun dettaglio specifico su club o individui sarà fornito dalla Lega e i tassi di vaccinazione dei giocatori saranno comunicati a intervalli appropriati in futuro”.

Il rischio in Inghilterra ed il problema Qatar 2022

Il problema no-vax in Premier League inizia dal campionato e si estende fino al mondiale di Qatar 2022. Ci sono ormai diverse voci discordanti sulla somministrazione del vaccino contro il Covid-19 in Inghilterra. Molti calciatori sono fermamente contrari alla vaccinazione, il rischio è l’esplosione di focolai all’interno dei club, che potrebbero complicare il normale svolgimento del campionato.

Non solo Inghilterra, il problema si estende anche al mondiale 2022. Infatti in Qatar potranno accedere soltanto giocatori completamente vaccinati. I calciatori sono consapevoli di questa scelta, e sono diversi quelli che potrebbero rimanere a casa.