Sei in vendita: il Bayern Monaco glielo comunica già a febbraio | A giugno deve andare via

Sei in vendita Bayern Monaco

Alcuni calciatori del Bayern Monaco - Calcioinpillole.com

Polveriera Bayern Monaco: non solo Tuchel via a giugno, sarà un’autentica rivoluzione in casa dei campioni di Germania. Chi va via.

A conti fatti, e con il senno del poi, una scelta sbagliata quella più o meno di un anno fa quando, nonostante una super qualificazione ai quarti di finale di Champions League dopo aver battuto il quotato Paris Saint Germain senza subire neanche un gol da quel tridente delle meraviglie con Messi, il Bayern pensò bene di dare il benservito a Nagelsmann.

Un atto dovuto secondo parte della dirigenza bavarese figlia del fallimento di una visione di gioco ma anche troppo egocentrismo per essere un allenatore da Bayern, un errore madornale secondo altri. Ecco perché fu scelto Tuchel, non tanto per le qualità dell’ex allenatore del PSG, campione d’Europa con il Chelsea, quanti più per gli errori di Nagelsmann.

Avevano ragione quei dirigenti e quella parte di tifoseria che volevano continuare con l’attuale commissario tecnico degli anfitrioni del prossimo Europeo, nonostante tutto. Con Tuchel non è mai scoccata la scintilla. Anzi, si è tornati indietro anziché andare avanti.

Subito fuori dalla DFB Pokal per mano del Saarbrucken, squadra di terza divisione tedesca, lo stesso Meisterschale alzato è figlio dell’harakiri di un Dortmund capace di pareggiare (allo scadere) in casa contro il Mainz, più che dei meriti di un Bayern da tempo immemore non così competitivo.

Un’altra rivoluzione

È proprio il lavoro svolto da Tuchel, o meglio i suoi errori, stavolta hanno convinto tutti: a fine stagione sarà divorzio con l’allenatore di Krumbach, ammesso e non concesso che si arrivi a giugno, visti certi chiari.

La débacle nello scontro diretto contro il Leverkusen che ha spalancato le porte del paradiso a Bayer di Xabi Alonso, la sconfitta contro la Lazio nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, la caduta nella trasferta di Bochum che ha fatto scivolare i campioni di Germania addirittura a -8 dalla vetta. La forte sensazione è che la Lazio potrebbe anticipare il suo allontanamento. Al Bayern, comunque, sarà epurazione a giugno. Una vera e propria rivoluzione.

Kim
Anche Kim travolto dalla rivoluzione Bayern Monaco – ansa – calcioinpillole.it

Da dove ripartire? Da quei quattro

Manuel Neuer in porta, Thomas Muller leader incontrastato dello spogliatoio, Harry Kane (uno dei pochi che il suo lo sta facendo), il talentuoso Jamal Musiala. Sarebbero questi i quattro intoccabili, che non risentiranno della rivoluzione in atto già da adesso.

Per il resto, il prossimo diesse Max Eberl (già al lavoro ma non ancora del Bayern a tutti gli effetti) ha già dato mandato di fare piazza pulita. Secondo AS la priorità è un difensore vero, che manca sin da quando è stato ceduto Alaba, non sostituito peraltro: Kim non sta convincendo, de Ligt non ha mai veramente convinto, Upamecano non ne parliamo, perfino Kimmich non è certo di restare. L’erede di Tuchel? I nomi di Mourinho e Conte stanno infiammando già il mercato.