Serie A, le gare delle 15: vince l’Atalanta, in parità le altre due sfide

Manchester United-Atalanta

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Nelle tre gare giocate alle ore 15:00 netta vittoria dell’Atalanta sul campo dell’Empoli, finiscono in parità Udinese-Bologna e Genoa-Sassuolo. Di seguito le cronache dei match.

Empoli-Atalanta

Gli uomini di Gasperini devono riscattare la bruciante sconfitta patita contro il Milan prima della sosta, l’Empoli cerca il colpaccio dopo la negativa trasferta di Roma. Il tecnico ex Inter si affida alla coppia Ilicic-Muriel, con lo sloveno ispiratissimo. Andreazzoli risponde con Pinamonti supportato da Di Francesco. Il primo tempo è un monologo degli ospiti che guidati da un Ilicic in giornata di grazia piantano le tende nella metà campo avversaria. Proprio lo sloveno sblocca al minuto 11 depositando a porta vuota un cioccolatino di Pasalic. I padroni di casa non reagiscono e capitano quindici minuti più tardi. Ancora Ilicic combina con Muriel e pennella dal limite un preciso sinistro a giro. Alla mezzora la gara sembra chiusa ma gli uomini di Andreazzoli hanno un sussulto d’orgoglio e riaprono la gara con Di Francesco che batte Musso in uscita con un preciso diagonale. Muriel va vicino al goal in più occasioni ma la prima frazione si chiude senza ulteriori scossoni.

Nel secondo tempo Gasperini manda in campo Duvan Zapata e i bergamaschi trovano subito il terzo goal: sfortunata autorete di Viti che per cercare di anticipare il colombiano infila Vicario in scivolata su sponda volante di Pasalic. L’Atalanta potrebbe chiudere la gara poco dopo. Fallo su Zappacosta in area, dal dischetto, dopo consulto VAR, si presenta Ilicic per la tripletta ma l’ex Palermo spara alle stelle. Gli uomini di Andreazzoli riprendono coraggio e scossi in positivo dall’entrata di Cutrone vanno più volte vicino al goal proprio con l’ex Milan che impegna severamente Musso. L’Atalanta però non si scompone e su un contropiede ben orchestrato da Pasalic trova il quarto goal con Duvan Zapata che appoggia nella porta sguarnita l’ennesimo assist del croato. La gara termina senza ulteriori sussulti: gli uomini di Gasperini tornano alla vittoria.

Udinese-Bologna

Scontro salvezza alla Dacia Arena. Il Bologna vuole replicare la netta vittoria contro la Lazio ottenuta prima della sosta, l’Udinese cerca punti dopo il pari di Genova contro la Samp. Il primo tempo è molto equilibrato con la gara che ristagna soprattutto a centrocampo senza che ci siano grosse occasioni da rete. Alla mezzora però l’episodio che cambia il match: Pereyra rimedia una sanguinosa doppia ammonizione e lascia i suoi in dieci. Il Bologna prende campo e pur non creando pericolose opportunità va al riposo con la sensazione di avere la partita in mano.

Il secondo tempo conferma questa sensazioni. Gli emiliani continuano a spingere e trovano il meritato vantaggio con Mussa Barrow, al sesto goal stagionale. La gara sembra ormai indirizzata con gli uomini di Gotti incapaci di creare una qualsivoglia reazione e con Duelofeu isolato in avanti. Su un calcio da fermo però, in un’azione concitata in area, Beto schiaccia in rete l’insperata rete del pari a cinque minuti dalla fine. Le due squadre si accontentano del pari e portano a casa un punto prezioso.

Genoa-Sassuolo

Partita dall’alto tasso di spettacolarità quella tra Genoa e Sassuolo, con Ballardini sulla graticola e a rischio esonero in caso di risultato negativo. La partenza è uno shock con l’ex Scamacca scatenato. Il centravanti si vede annullare una rete al decimo per un fuorigioco millimetrico al minuto 11 ma sei minuti più tardi porta avanti i suoi con un bellissimo esterno destro sotto la traversa. Il Genoa non reagisce e al 17′ ancora Scamacca deposita nella porta spalancata un assist al bacio di Rogerio. I padroni di casa si svegliano dal torpore e riaprono la gara poco prima della mezzora (27′) con un bellissimo colpo di testa di Destro che batte imparabilmente Consigli. Senza esclusione di colpi, la gara vive di continui capovolgimenti di fronte. Il Sassuolo va vicino al terzo goal con Raspadori, Destro si vede annullare il pari per fuorigioco. A fine primo tempo gli uomini di Dionisi sono avanti di una rete.

Nella ripresa i padroni di casa imprimono un ritmo infernale al match alla ricerca del pari con il Sassuolo che cerca di pungere in contropiede. Consigli si erge a muro e sventa i tentativi di Destro, Kallon, Ekuban e del neo entrato Caicedo. L’ex Lazio, all’esordio stagionale, impatta bene creando scompiglio nella difesa dei neroverdi senza però concretizzare. La tenacia del Genoa è però premiata nel finale. Vasquez incorna alla perfezione su un calcio d’angolo dalla destra e infila il meritato 2-2.