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Si, sono molto interessato: Zaniolo torna in Serie A | Prestito con obbligo di riscatto

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Zaniolo

Nicolò Zaniolo prepara il suo ritorno in Serie A. L’Aston Villa non lo riscatterà: l’Azzurro tornerà a Istanbul, ma sarà di passaggio.

Ha rischiato veramente di perdersi metà stagione e pure i prossimi Europei, in programma in Germania dal 14 giugno al 14 luglio. Nicolò Zaniolo ha dovuto dimostrare davanti a un giudice che non aveva scommesso né sul suo Aston Villa (dove sta giocando in prestito) né sul Galatasaray (proprietario del suo cartellino) né sulla Serie A, ma anche nel calcio in generale.

Era finito nel registro degli indagati insieme a Fagioli e Tonali nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Torino che tanto vespaio di polemiche ha creato, accusato di esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa. A differenza di Tonali e Fagioli non ha patteggiato l’ex centrocampista della Roma, uno degli Azzurri precettabili per disputare gli Europei nella Nazionale passata da Roberto Mancini a Luciano Spalletti. Il motivo è molto semplice.

Nicolò Zaniolo è stato coerente, a quanto pare sincero, sin dall’inizio di quella brutta storia in cui il calcio si mischia con la ludopatia. Non si è sottratto ad alcuna contestazione, riconoscendo sin dall’inizio di aver giocato saltuariamente sì, ma su piattaforme illegali. A poker e blackjack.

Non è emerso nessun indizio a suo carico circa ipotesi di scommesse su partite di calcio. Per questo Zaniolo non è stato squalificato a differenza di Fagioli (che tornerà in campo a maggio, proseguendo la sua pena fuori dal rettangolo di gioco) e di Tonali: quest’ultimo sì non convocabile per Euro 2024, causa scommessa sul suo Brescia e sul suo Milan.

In campo così e così

Chissà quanto ha influito questa vicenda sulla sua stagione. Non un granché l’esperienza in Premier con l’Aston Villa, una delle rivelazioni della Premier, ma non certo per meriti ascritti a Zaniolo, discontinuo e spesso panchinaro di Unai Emery.

Secondo The Athletic l’Aston Villa non è intenzionato a riscattare il suo cartellino, il che vuol dire ritorno a Istanbul a fine stagione, dal momento che ha un contratto con i giallorossi fino al 30 giugno 2027. La domanda sorge spontanea: resterà ancora al Gala?

Nicolò Zaniolo

Zaniolo, il Gala è proprietario del suo cartellino fino al 2027 – ansa – calcioinpillole.it

Futuro prossimo (ma ipotetico) in Italia

Il suo rendimento che evidentemente non ha soddisfatto del tutto la dirigenza dei Villans, che dovrebbero sborsare 22 milioni per prenderlo: i soldi da quelle parti non sono un problema primario, ma non è che gli inglesi li buttino.

Il Galatasaray potrebbe utilizzare la stessa formula, compreso quel 10% attualmente in essere per una futura eventuale rivendita. E sulla base di un altro prestito con obbligo di riscatto ecco che potrebbe far gola ad una squadra che voleva prenderlo già quando stava a Roma: il Milan. Stavolta non ci sono i capitolini a mettere i bastoni tra le ruote rossonero. E il Gala avrà pure gli stessi colori (più o meno) della Roma, a è disposto a trattare.