Simeone: “Non vogliamo cambiare il nostro destino”

Simeone

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Diego Pablo Simeone si appresta a vivere da Campione di Spagna l’esordio ne LaLiga contro il Celta Vigo. Nella prima conferenza stampa ha parlato degli obiettivi dell’Atletico Madrid e anche del nuovo arrivato Rodrigo De Paul.

Ecco le sue parole:

Su Saúl: Lo vedo come otto anni fa. La sua più grande virtù è la sua versatilità e la varietà che ci offre nel gioco.

Sull’essere la squadra favorita: E’ importante che ci siano questi discorsi. Non cambieremo la nostra mentalità. Partita per partita. Capire com’è la Liga e gareggiare come facciamo da nove anni e mezzo.”

Riguardo l’arrivo di un attaccante: In generale, tranne che in Inghilterra, il mercato è molto complesso per tutti. Faremo il meglio per il club e per la squadra. Sappiamo cosa stiamo cercando e speriamo che le opzioni che si presentano diano benefici al club e poi alla squadra.”

Su Marcos Paulo: Lo abbiamo visto pochissimo. Le prime settimane è stato molto bravo ed è entrato benissimo nella partita di Numancia. Poi è arrivato l’infortunio e ora aspettiamo che ci dicano se ce l’abbiamo per la stagione.”

Sugli obiettivi stagionali: “Vogliamo essere competitivi. La cosa migliore che può capitarci come club è non cambiare il nostro destino. Essere competitivi in tutto ciò in cui partecipiamo. Migliorare nella Copa del Rey, migliorare in Champions League e combattere ne LaLiga fino al fine.”

Su Giuliano: Sta lavorando molto bene. Lo abbiamo visto molto maturo per i 18 anni che ha. Vedremo se resterà con noi o giocherà con la squadra B, che è quello che dovrebbe succedere.”

Riguardo Messi: E’ un’uscita molto importante per LaLiga e il Barcellona. Non parlavamo con lui. Non avevamo scelta. La Premier non ha né Messi né Ronaldo ed è un campionato molto competitivo. Dipenderà dalla crescita di tutte l squadre poter rendere il campionato competitivo senza avere nessuno dei due come ha fatto l’Inghilterra.”

Su De Paul: È venuto prima delle vacanze per adattarsi al gruppo. Giocatore con visione di gioco, buon possesso, sa fare gol… Non scopro nulla se è stato seguito all’Udinese e in Copa América con l’Argentina. Vedremo se riuscirà ad adattarsi alle esigenze della squadra. Entra in competizione a centrocampo con Kondgobia, Herrera, Lemar, Llorente, Koke….”

Sul Celta Vigo: Una rivale pericolosa. Una di quelle che ha giocato meglio la scorsa stagione dopo l’arrivo di Coudet. Ha trasmesso alla squadra aggressività, intensità, buon recupero dopo la sconfitta, gioco di posizione… Dovremo portare la partita dove pensiamo che possiamo nuocere.”