Serie A

Stadio Inter, parla il Sindaco di Rozzano: “Nessun contatto, ma ne saremmo felici”

La questione nuovo Stadio San Siro che sta coinvolgendo l’Inter e il Milan, ha certamente focalizzato l’attenzione mediatica nelle ultime 48 ore. I due club hanno prima incontrato il Sindaco di Milano Sala nella giornata di martedì, e da quello che ne è trapelato ne è venuto fuori una divisione inaspettata.

(Photo by Marco Luzzani, Onefootball.com)

Stadio Inter, le parole del Sindaco di Rozzano: “Per ora nessun contatto, ma la zona interessata è davvero strategica a livello logistico. Se si decidessero, andremmo spediti”

Il Milan vorrebbe separarsi dall’Inter nel progetto comune, e i nerazzurri di contro avrebbero individuato nella zona di Rozzano (e non Assago come precedentemente scritto da alcuni quotidiano sportivi). Il comune di Assago ha prontamente smentito ieri, mentre il Sindaco di Rozzano Giovanni Ferretti De Luca ha aperto all’ipotesi di uno stadio tutto nerazzurro. Le sue parole riportate da il portale L’Interista.

L’unica cosa certa è che non abbiamo avuto contatti, di nessun tipo, a nessun livello.   

Rimanendo in un campo di ipotesi, il terreno di cui parliamo è posizionato davvero in posizione strategica. A 5 minuti a piedi dal capolinea della metropolitana. C’è l’imbocco dell’autostrada Milano-Genova. Ci sono i raccordi della tangenziale ovest. E la strada statale 35. Il tutto in una manciata di metri“.

Essendo l’area privata non sono in grado di dare risposte a livello economico: dovrebbero rivolgersi al proprietario dell’area, per capire l’aspetto finanziario. Io sottolineo i vantaggi della posizione, dei collegamenti e dei trasporti“.

Dal punto di vista burocratico ci sono sempre difficoltà. Siamo in fase di approvazione del Pgt dove sono previste volumetrie importanti e che sarebbero non solo sufficienti, ma anche abbondanti per la necessità in questione“.

Per quanto riguarda Rozzano, se dovessero essere interessati e formalizzassero il tutto in tempi relativamente brevi, si potrebbe andare via spediti. Da quello che ho capito, San Siro prima del 2026 non si può toccare. Per le Olimpiadi e tutto il resto. Poi c’è un altro aspetto che va tenuto in considerazione e tutto potrebbe essere fatto per mettere pressioni a Sala“.

Accoglieremmo a braccia aperte la richiesta e l’eventuale progetto. Però ribadisco: ora come ora sono solo notizie prive di fondamento“.

Prima bisogna fare richiesta alla proprietà del terreno, la quale poi verrà da noi a sottoporci l’eventuale modifica del progetto“.

 

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Published by
Riccardo Tanco