Totti: “Non mi sarei mai aspettato il ritorno di Lukaku all’Inter”

L'ex capitano della Roma Francesco Totti ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito ecco le sue dichiarazioni.

18/06/2022

21:00

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(Photo by ALBERTO LINGRIA/POOL/AFP via Getty Images)

Francesco Totti ha parlato ai microfoni di Sky Sport. L’ex capitano della Roma ha fatto un punto generale della situazione in vista dell’apertura della sessione estiva di calciomercato. Di seguito ecco le sue dichiarazioni riportate dai colleghi di Tuttomercatoweb.

Totti
(Photo by ANDREW MEDICHINI/POOL/AFP via Getty Images)

Totti: “Matic sarà utile alla Roma”

“Non mi sarei mai aspettato un ritorno di Lukaku, pensavo che avrebbe scelto un altro club. Se vuole tornare all’Inter è perché è stato bene, ha vinto e vuole continuare a vincere. Scelta rispettabilissima, ben venga per l’Inter. Sposta tanto in Italia, sul piano fisico è imbarazzante, poi non si sa con chi giocherà. Sarà contento Inzaghi che avrà questo giocatore in più”.

Su Haaland e Guardiola. “Diciamo che stiamo parlando di top club, i giocatori hanno queste possibilità di andare dove vogliono. Ovunque, soprattutto in squadre di quest’entità. Ha fatto questa scelta, il City lotterà per vincere la Champions, come ha sempre fatto”.

Mbappé è venuto a chiederle un autografo a Montecarlo, qualche anno fa… Si aspettava la scelta di rimanere al PSG? “Per me è una scelta di cuore, chiunque avrebbe scelto di rimanere là anche perché c’è una cifra esorbitante. Va gestito e tutelato come i grandi campioni, meglio del Paris Saint Germain non può trovare”.

Ha sentito il suo amico Ancelotti? “No, in ritardo gli faccio i complimenti. Penso che dopo quello che ha fatto Benzema, sarà più che meritato il Pallone d’Oro. Poi nel calcio tutto può succedere”.

Su Matic. “Se Mourinho ha fatto questa scelta vuol dire che è un giocatore utile a questa squadra. Ha dimostrato il suo valore in Europa, in grandi squadre, per venire a Roma serve la mentalità giusta. Per ottenere i risultati servono i grandi giocatori. La Roma vuole puntare soprattutto a tornare in Champions, anno dopo anno prendere i calciatori per rivivere certe cose. Per vincere servono i campioni”.

La sua sincerità è stata più di aiuto o intralcio? “Ho la possibilità di guardare tutti in faccia. È un lato del carattere più che positivo”.

Su Ibra. “Certo, se l’entità finale è di 6-7 mesi, probabilmente butterei la spugna, dipendesse da me. Conosciamo il suo carattere, non vuole mollare, vorrebbe chiudere in bellezza. Sicuramente non farà la scelta sbagliata”.