Venezia, Ceccaroni: “Dobbiamo sbagliare meno. Stiamo crescendo”

Le dichiarazioni del difensore dei lagunari in conferenza stampa.

12/10/2021

14:00

• Tempo di lettura: 2 minuti

Tempo di lettura: 2 minuti

(Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Giornata di conferenza stampa in casa Venezia. Davanti ai microfoni si è presentato il difensore Pietro Ceccaroni. Ecco le sue dichiarazioni:

“La sosta ci ha fatto bene. Abbiamo sfruttato queste due settimane molto lunghe, visto che abbiamo giocato l’anticipo contro il Cagliari e giocheremo in posticipo al lunedì contro la Fiorentina, per lavorare sotto tanti aspetti, abbiamo analizzato le gare disputate fino ad adesso, cercando di capire quanto di buono fatto e portarlo avanti”.

“Abbiamo lavorato anche sull’aspetto difensivo dove possiamo ancora crescere evitando certi errori, non vediamo l’ora di ricominciare, tutte le partite sono affascinanti in Serie A e vogliamo continuare sulla strada dei risultati positivi”.

“Questo è un campionato nel quale appena concedi qualcosa ti puniscono, quindi dobbiamo limare i dettagli, togliendo gli errori banali, dobbiamo cercare di stare ben messi in campo evitando così contropiedi, abbiamo visto che le altre squadre sono molto forti. Quando abbiamo la palla stiamo facendo bene, però le altre squadre sfruttano il minimo errore per punirci e quando abbiamo la palla dobbiamo già essere pronti a difendere”.

“Nel prossimo turno affronteremo la Fiorentina e Vlahovic è molto difficile da studiare, sa fare tutto, è un attaccante completo, è tra i più forti in questo momento ed è solo all’inizio della carriera. Dovremo fare un lavoro di squadra come sempre fatto, nei duelli uno contro uno in tante situazioni possiamo essere inferiori, ma se giochiamo di squadra possiamo giocarcela con tutti”. 

“Per quanto riguarda la mia crescita e la mia maturazione, penso che grandissimo merito sia proprio di Zanetti. È sotto gli occhi di tutti, durante gli allenamenti e quando sono al campo mi aiuta tantissimo, non solo sotto l’aspetto tecnico e tattico, ma soprattutto sotto l’aspetto caratteriale, nel farmi diventare punto di riferimento in campo soprattutto per i giovani”.