Verona-Sassuolo, la gara degli esordi

Di Francesco

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Esordisce la Serie A, esordisce Di Francesco, esordisce Dionisi. Insomma, oggi è un po’ il primo giorno di scuola per tutti. Fare bella figura davanti ai professori, che poi siamo noi tifosi, è d’obbligo. Ma non sarà semplice, dal momento che entrambi gli allenatori raccolgono eredità importanti.

 

Di Francesco per non rimpiangere Juric

Di Francesco prenderà lo scettro da Juric, un allenatore che ha iniettato al Verona più dosi di bellezza nel gioco e concretezza sotto porta. È vero, il tecnico croato non ha mai portato i gialloblù in Europa, ma ha regalato ai tifosi due salvezze divertenti, con una bella impronta. La società offre dunque all’allenatore abruzzese una rampa di lancio verso il riscatto. Bisognerà però imparare molto dai fallimenti con la Sampdoria e il Cagliari, conclusi entrambi con un esonero. E il suo viaggio inizia oggi, contro il Sassuolo, la squadra che lo aveva lanciato sulla panchina della Roma. Di Francesco dovrà fare a meno di pilastri della ex squadra di Juric, come Silvestri, Lovato e Dimarco, i quali hanno preferito cambiare aria. Non ci saranno nemmeno Faraoni e Lasagna, le cui condizioni rimangono ancora da valutare. Tuttavia l’assetto tattico rispetto allo scorso anno non muterà: il 3-4-2-1, per adesso, sarà il modulo. A difesa della porta giocherà Montipò; il muro difensivo sarà composto da Dawidowicz, Gunter e Ceccherini; sulle fasce voleranno Casale e Lazovic, mentre in mediana sgomiteranno Veloso e Tameze; confermata la coppia BarakZaccagni a sostegno di Kalinic.

 

Dionisi per proseguire il progetto De Zerbi

Dionisi, dal canto suo, si esibirà per la prima volte nel palco dei grandi. Al timone dell’Empoli lo scorso anno è stato in grado di riportare gli azzurri in Serie A dominando il campionato. Anche lui, come il suo predecessore De Zerbi, predilige il bel gioco. Ma la bellezza a volte può stancare, se non c’è il pepe ad accenderla. L’idea principale nella testa di Dionigi sarà questa: la bellezza resta, ma urge anche un poco di efficacia. Purtroppo, al suo esordio il tecnico neroverde dovrà fare a meno di Berardi, che giovedì ha lavorato a parte. Pertanto, la formazione sarà la seguente. Ci si spalma in campo con il modulo dello scorso anno, il 4-2-3-1. Tra i pali Consigli; la linea di difesa sarà composta da Toljan, Chiriches, Ferrari e Rogerio; in mediana giocheranno Maxime Lopez e il nuovo arrivato Frattesi; come trequartista ci sarà Djuricic affiancato da Traoré e Boga; questi tre si muoveranno alle spalle di bomber Caputo.

Di Francesco e Dionisi hanno tra le mani due alberi pieni di frutti, speriamo che entrambi sappiano raccoglierli.