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Europa League

Atalanta, un big in difesa fuori dalla lista per l’Europa League

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Atalanta Europa League

Atalanta Europa League – La Dea si prepara all’importante match contro la Lazio, in programma domani sera al Gewiss Stadium e valido per la 23ª giornata di campionato. Gli orobici però saranno prossimamente anche impegnati in Europa League, dove a marzo saranno attesi per gli ottavi di finale.

Una seconda parte di annata tutta da vivere in casa Atalanta. Domani alle 18:00 la sfida contro la Lazio è una sorta di viatico fondamentale per il quarto posto e battere i biancocelesti rappresenterebbe un passo importante verso il massimo piazzamento europeo.

La squadra di Gasperini è anche in corsa in Coppa Italia e in Europa League (già qualificata agli ottavi in programma a marzo) e dove il club ha fatto una scelta importante nella propria lista UEFA.

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(Photo by Alessandro Sabattini, Gettyimages) calcioinpillole.com

Atalanta, Palomino fuori dalla lista per l’Europa League. Altro problema per il difensore. Entrano Hien ed El-Bilal Touré

L’Atalanta ha infatti scelto di escludere dalla lista per gli ottavi di finale di Europa League José Luis Palomino. Il difensore argentino clsse 1990 non sarà tra i convocabili per le prossime sfide europee della Dea. Una scelta difficile data l’importanza del giocatore nel mondo Atalanta, ma dovuta a causa dell’ennesimo stop muscolare che ha colpito il giocatore.

Un’annata molto complicata quella vissuta da Palomino, fermatosi ad ottobre per un serio problema alla coscia per oltre due mesi. Ora una nuova ricaduta che ha obbligato i bergamaschi a tenerlo fuori dall’esperienza dell’Europa League.

Al suo posto entra il neo arrivato del mercato di gennaio Isak Hien, prelevato per 9 milioni dal Verona in difesa. In lista UEFA anche l’attaccante El Bilal-Touré, di recente rientrato da un grave infortunio occorso ad agosto.

In attesa degli esami strumentali che chiariranno l’entità del nuovo stop di Palomino, l’Atalanta inizia a riflettere anche sul futuro del giocatore, in scadenza il prossimo giugno. Allo stato delle cose difficilmente il centrale sarà ancora un pilastro della difesa della Dea.