Bordeaux-Paris Saint Germain, ai parigini non basta Zlatan Ibrahimović

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Il Paris Saint Germain deve rifarsi dopo il deludente pareggio subito nel finale della sfida contro il Lipsia in Champions League e per farlo vuole provare ad allungare ancora di più in Ligue 1. La trasferta di Bordeaux rappresenta una classica del calcio francese, con i girondini che da troppi anni non riescono a esprimere tutto il loro potenziale. L’arrivo di Petković doveva dare una svolta, ma questo cambiamento ancora non si vede e questa sera l’impresa è titanica anche se la storia può ripetersi.

Era il 15 marzo 2015 e i parigini stavano lottando punto su punto per il titolo di re di Francia con il Lione e la trasferta di Bordeaux avrebbe potuto creare qualche insidia. I ragazzi di Willy Sagnol infatti stavano lottando per guadagnarsi un posto in Europa League e nel primo tempo passarono in vantaggio grazie all’incornata del Capitano Lamine Sané, ma dall’altra parte c’era Sua Maestà. Zlatan Ibrahimović sfruttò un appoggio di testa di Pastore per battere Carrasso per il pareggio, ma un secondo colpo di testa, questa volta di Whabi Khazri riportò in vantaggio i padroni di casa. Lo svedese era però in giornata di grazia e dagli undici metri realizzò il secondo pareggio, eppure a tempo quasi scaduto arrivò il terzo e decisivo vantaggio firmato da Diego Rolán, dando così al Bordeaux l’unico successo interno contro il Psg nell’era degli sceicchi.