Calciomercato, il pagellone della finestra invernale: la Roma

(Photo by FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

Dopo una prima parte di stagione fatta di luci e ombre, la Roma di José Mourinho si affidata al mercato di riparazione per ricucire delle importanti dinamiche tattiche, in modo da riassestare l’equilibrio della squadra senza alterarne le caratteristiche. Il manager portoghese ha dimostrato sin da subito grande intelligenza nella gestione della squadra, incastonando nel posto giusto i tasselli della sua rosa senza snaturare ruoli e posizioni. I problemi i mostrati dalla Lupa hanno un’origine psicologica, più che tecnica o tattica, sebbene fossero presenti delle lacune in alcune zone del campo sin dal principio della stagione.

 

Roma, il mercato in entrata

I giallorossi sono stati i protagonisti della prima parte del mercato di gennaio, e ciò è dovuto senza dubbio all’acquisto di Sergio Oliveira. Il 29enne ex Porto ha tutte le carte in regola per fungere da collante perfetto del centrocampo giallorosso, in quanto abile sia nella costruzione che nell’inserimento, risultando essere una potente macchina offensiva per il 4-2-3-1 romanista. Il portoghese è inoltre bravo a posizionarsi anche in fase di transizione difensiva, e la sua intelligenza tattica è notevolissima. Nel corso della sua carriera si è inoltre dimostrato un ottimo tiratore di calci piazzati. Il portoghese è arrivato con la formula del prestito a 1,5 milioni, più un diritto di riscatto fissato a 15 milioni.

Il secondo acquisto è invece uno di quelli con un grande bisogno di lanciarsi, reduce da problemi fisici e momenti transitori. Ainsley Maitland Niles è un terzino di grandiosa spinta: potente nell’accelerazione ed inarrestabile nella corsa. Le sue caratteristiche sono spiccatamente offensive, tanto che potrebbe essere tranquillamente collocato come attaccante esterno. Dal punto di vista tattico, Le sue lacune si percepiscono nella fase difensiva e nel ripiegamento, ma con lo Special One in panchina è facile pensare che tali limiti possano essere agilmente superati. Parliamo di un ragazzo del 97 che non ha mai trovato una stabilità all’interno della sua carriera, e dovrà essere bravo José Mourinho a renderlo una formidabile arma per la sua Roma. Il ragazzo è arrivato in prestito secco fino a giugno per 500mila, con ulteriori 500mila euro di bonus all’Arsenal.

Roma, il mercato in uscita

Attivissima anche sul fronte uscite, la Roma è riuscita a sbarazzarsi di alcune pedine non affini ai disegni tattici dello “Special One”: Tra le più rumorose, spiccano senza dubbio quelle di Villar e Borja Mayoral, due calciatori mai stati nei piani del portoghese per ragioni tattiche. I due sono stati acquistati entrambi dal Getafe per un totale di 20 milioni di euro.

Riguardo alle restanti cessioni, è importante citare quella del Portiere Robin Olsen all’Aston Villa, dove sarà il vice di Emiliano Martinez. Lascia la capitale anche Riccardo Calafiori, ceduto in prestito al Genoa. Federico Fazio ha rescisso il suo contratto con i giallorossi, e si è poi accasato alla Salernitana.

In generale, la Roma ha messo un po d’ordine fra i suoi ranghi. Parte dei calciatori ritenuti fuori dal progetto è stata ceduta, mentre in entrata sono arrivati due calciatori che potenzialmente potrebbero cambiare le prospettive giallorosse. Sergio Oliveira ha le qualità per svoltare la stagione romanista, ma basterà? Maitland Niles è un potenzialmente un colpo di spessore, ma per il momento rappresenta un grande rischio.

 

Voto mercato Roma: 7-