Champions targata Germania: il record dei quattro allenatori ai quarti

Flick Bayern

kolbert-press/Christian Kolbert

La Champions League si appresta a conoscere la composizione dei quarti di finale. Il Paese più rappresentato è l’Inghilterra con Manchester City, Liverpool e Chelsea, ma nel complesso, però, ha uno spazio importante la Germania. Non solo, infatti, si sono qualificate Bayern e Borussia Dortmund, ma in Champions la metà degli allenatori ai quarti è tedesco. Si tratta di un vero e proprio record perchè nella storia non era mai avvenuto. Sono Klopp del Liverpool, Tüchel del Chelsea, Terzic del Borusssia Dortmund e Flick del Bayern.

Il calcio tedesco è tornato ad alzare la voce lo scorso anno in Champions League tornando a vincerla con il Bayern di Flick. L’ultima volta era stata 7 anni prima e nel complesso era successo solo in tre occasioni in questo millennio. Tuttavia, già l’anno precedente un tedesco in panchina aveva trionfato: Klopp con il Liverpool. La sensazione è di un calcio che sa essere protagonista a livello europeo con le sue squadre, nonostante i pessimi risultati in Europa League, e che sta sfornando una serie di allenatori giovani e di grande qualità. Klopp e nelle elite da anni, ma ora ci è entrato anche Flick dopo tanti anni da vice Löw con la Germania. Poi ci sono i giovani come Tüchel, che per poco non vinceva la Champions con il PSG, e Terzic che da traghettatore sta portando avanti il Borussia Dortmund.

 

Tuttavia, non sono solo questi quattro allenatori ai quarti di Champions le uniche risorse del calcio tedesco. Uno molto apprezzato è stato eliminato dal Liverpool: Nagelsmann del Lipsia. C’è anche Marco Rose del Borussia Mönchengladbach che nella prossima stagione passerà al Dortmund. Sono tutti tecnici a cui piace dare una precisa identita alla squadra. Klopp ha risollevato il Liverpool e lo ha portato a vincere tutto. Flick ha rimesso in sesto un Bayern che sembrava essere uscito dai soliti binari. Poi c’è Tüchel che, dopo l’esperienza al PSG segnata da molti contrasti, ha preso un Chelsea allo sbando e l’ha rivoluzionato in due mesi. La Germania domina la Champions e si candida ad essere guida del calcio europeo nei prossimi anni.