Connect with us

Calcio Estero

Colpo di teatro: vieni ad allenarci a giugno? Farioli finalmente in Serie A dalla stagione 2024-2025

Published

on

Farioli

Il deux ex machina del Nizza sotto le luci dei riflettori di mercato. La Serie A chiama Francesco Farioli per la stagione che verrà.

Nato in Italia, sia all’anagrafe sia come allenatore, originario della Valdinievole, cresciuto in Turchia, esploso in Francia con il Nizza anti Paris Saint Germain, secondo nello Championnat de France a sei lunghezze dalla vetta. La favola Farioli non sta passando inosservata.

Una lunga gavetta una volta abbandonata, prematuramente, la carriera da giocatore. L’ex portiere toscana preferisce laurearsi in filosofia all’Università degli Studi di Firenze, con una tesi proprio sul calcio: “Filosofia del gioco: l’estetica del calcio e il ruolo del portiere”. Un mezzo capolavoro pubblicato a Coverciano.

Comincia in Serie D come vice allenatore della Fortis Juventus in Serie D, poi entra nello staff di De Zerbi, prima al Benevento poi col Sassuolo. Preferisce correre da solo. Così dopo la prestigiosa lezione di calcio nella Masia del Barça, Farioli vola in Turchia per fare da vice a Cagdaş Atan a una Alanyaspor, capace di rimanere in vetta alla classifica fino alla quattordicesima giornata, facendo soffrire le grandi di Istanbul: Galatasaray, Fenerbahce e Besiktas.

Nel 2021 la prima panchina tutta sua con la matricola Fatih Karagumruk: ad appena 31 anni è l’allenatore italiano più giovane nei campionati europei. La prima stagione è da urlo, chiude addirittura ottava, ma la falsa partenza nell’annata successiva porta alla rescissione contrattuale. Resta comunque in Turchia tornando all’ Alanyaspor. E si mette ancora in mostra con un super quinto posto al termine della Super League turca.

Dalla Turchia alla Francia il passo è breve

Dalla scorsa estate è in Francia, dall’inizio a oggi perennemente in hype con il Nizza. Nel frattempo acquisisce ufficialmente la licenza UEFA Pro, dopo aver completato il corso di formazione al Settore Tecnico della FIGC a Coverciano.

In campionato il Nizza è, insieme al Brest, la grande sorpresa del campionato, un grande inizio, un po’ troppa discontinuità nelle ultime cinque partite, ma il secondo posto a -6 dalla corazzata Paris Saint Germain è qualcosa di impensabile alla vigilia.

Aurelio De Laurentiis

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli – ansa – calcioinpillole

Il richiamo dell’Italia

Francesco Farioli ha conquistato l’attenzione degli addetti ai lavori, al di dei risultati, grazie alla capacità tattica di un Nizza che si adatta serenamente a qualsiasi sistema di gioco di qualsiasi avversario: il Nizza di Farioli è una squadra che corre e cambia, un camaleonte.

Dela è rimasto stregato dal calcio propositivo del Nizza, a tal punto da inserire l’allenatore toscano in un altro casting che presumibilmente partirà a giugno quando dovrebbe, condizionale d’obbligo, terminare l’esperienza-bis di Mazzarri alle falde del Vesuvio. Il richiamo dell’Italia potrebbe essere un suono melodioso troppo bello per non essere ascoltato.