Copa America: domani il via alla manifestazione

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Torna finalmente il calcio anche in Sudamerica. Dopo l’antipasto dato dalle gare di qualificazioni ai prossimi mondiali di Qatar 2022, domani sera prenderà il via la 47esima edizione della Copa America. La manifestazione, così come gli Europei, si sarebbe dovuta disputare lo scorso anno, ma la pandemia di coronavirus ha costretto gli organizzatori dell’evento al rinvio al 2021. Non solo lo slittamento di calendario, ma anche quello della sede. Originariamente i Paesi organizzatori erano Colombia ed Argentina, ma la situazione sanitaria ancora drammatica in queste terre, ha fatto si che i due paesi abbiano rinunciato all’organizzazione dell’evento. I match, quindi si disputeranno tutti in Brasile. Il fischio d’inizio è previsto per domani sera domenica 13 giugno, la finale si disputerà la notte tra sabato 10 e domenica 11 luglio.

I Gironi della Copa America

Le 10 squadre nazionali partecipanti sono state divise in due gironi da 5 squadre ciascuno. La formula prevede la qualificazione delle prime quattro classificate per i quarti di finale e la conseguente eliminazione delle ultime due di ogni girone. Il Gruppo A è composto da Argentina, Bolivia, Cile, Paraguay e Uruguay. Nel Gruppo B sono state inserite Brasile, Venezuela, Ecuador, Perù e Colombia. Nel raggruppamento A almeno sulla carta la nazionale ad avere meno possibilità di qualificazione è la Bolivia di Cesar Farias, mentre in quello B a rischio ci sono Venezuela e Perù. I peruviani però sono stati la grande sorpresa della scorsa edizione della Copa America, quando trascinati dal solito eterno Paolo Guerrero si arresero solo in finale ai padroni di casa del Brasile. L’albo d’oro della competizione vede in testa l’Uruguay con 15 affermazioni (l’ultima nel 2011), segue l’Argentina con 14 successi (l’Albiceleste però non vince dal 1993). Il podio è completato dal Brasile a quota 9 titoli (campione uscente). Nettamente distaccati ci sono Paraguay, Perù e Cile tutti con 2 successi. Chiudono Colombia e Bolivia a quota 1.

I Protagonisti

Talento e voglia di lottare, questo da sempre contraddistingue le nazionali sudamericane. A partire dall’Argentina che in attacco avrà ancora il numero uno al mondo Lionel Messi. Al suo fianco l’interista Lautaro Martinez. In difesa sta esplodendo anche a livello internazionale la forza dell’atalantino Cristian Romero. Le speranze della Bolivia, invece, verteranno ancora tutte sulle spalle del 33enne centravanti Marcelo Moreno, miglior realizzatore della storia de’ La Verde. L’Uruguay del maestro Tabarez, invece, come insegna la sua storia sarà ancora una volta una rappresentativa tutta “Garra” e voglia di lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Suarez e Cavani in attacco in questo senso danno sempre ampie garanzie. Ai piedi sapienti del “Pajarito” Fedrico Valverde saranno affidate le geometrie del centrocampo. Il Cile dopo il doppio successo in Copa America degli anni di Jorge Sampaoli, sta vivendo una fase interlocutoria e di ricambio generazionale che al momento ancora non ha dato i suoi frutti. La maggior parte dei protagonisti sono ancora quelli della “Generation de oro cilena” con i vari Alexis Sanchez, Edu Vargas, Mauricio Isla e Arturo Vidal. I sogni di gloria del Paraguay passano soprattutto dalle reti del centravanti Angel Romero, il classe 1992 con la maglia della Albirroja, ha ritrovato un’elevata media gol raggiunta solo in patria nel 2013 con il Cerro Porteno, prima delle esperienze al Corinthians e al San Lorenzo.

Il Brasile è nettamente la squadra più forte del torneo. I Verdeoro hanno un reparto offensivo straordinario, formato da Neymar, Vinicius Jr., Gabriel Jesus, Gabigol, Firmino giusto per citarne alcuni. Alle loro spalle, con un paio d’anni di ritardo sta sbocciando la classe e il talento di Lucas Paquetà che dopo aver incantato la Ligue 1 con il Lione, sta regalando bagliori di bellezza anche in nazionale. La Colombia è l’eterna incompiuta. I fasti dei primi anni ’90 sono lontani, ma i Cafeteros hanno sicuramente la miglior nazionale degli ultimi vent’anni. Basti pensare agli atalantini Muriel e Duvan Zapata. Anche se il 4-3-3 di Rueda prevede Diaz e Cuadrado ai fianchi della punta. Abbondanza offensiva testimoniata anche dalle riserve. Gente del calibro del “Bufalo” Morelos idolo di Ibrox Park a Glasgow, o di Rafael Santos Borré centravanti del River Plate. A centrocampo potrebbe arrivare un’occasione per Baldomero Perlaza, punto fermo dell’Atletico Nacional in patria. Il Venezuela avrà poche armi a propria disposizione. E’ di oggi la notizia della positività al covid del capitano Rincon che sarà costretto a saltare la manifestazione. L’Ecuador passa dai piedi di Moises Caicedo a centrocampo e dall’estro di Gonzalo Plata che in Portogallo allo Sporting Lisbona ha appena vinto il titolo. Infine il Perù. La Blanquirroja di Gareca sempre effettivamente a fine corsa. Troppi i calciatori finiti a giocare in campionati minori come Cueva all’Al-Fateh. La speranza è l’anima Incas di Lapadula che guiderà l’attacco.

Il Calendario

Fase a Gironi

Domenica 13 giugno

  • Gruppo B: Brasile-Venezuela (ore 23:00)

Lunedì 14 giugno

  • Gruppo B: Colombia-Ecuador (ore 02:00)
  • Gruppo A: Argentina-Cile (ore 23:00)

Martedì 15 giugno

  • Gruppo A: Paraguay-Bolivia (ore 02:00)

Giovedì 17 giugno

  • Gruppo B: Colombia-Venezuela (ore 23:00)

Venerdì 18 giugno

  • Gruppo B: Brasile-Perù (ore 02:00)
  • Gruppo A: Cile-Bolivia (ore 23:00)

Sabato 19 giugno

  • Gruppo A: Argentina-Uruguay (ore 02:00)

Domenica 20 giugno

  • Gruppo B: Venezuela-Ecuador (ore 23:00)

Lunedì 21 giugno

  • Gruppo B: Colombia-Perù (ore 02:00)
  • Gruppo A: Uruguay-Cile (ore 23:00)

Martedì 22 giugno

  • Gruppo A: Argentina-Paraguay (ore 02:00)

Mercoledì 23 giugno

  • Gruppo B: Ecuador-Perù (ore 23:00)

Giovedì 24 giugno 

  • Gruppo B: Brasile-Colombia (ore 02:00)
  • Gruppo A: Bolivia-Uruguay (ore 23:00)

Venerdì 25 giugno

  • Gruppo A: Cile-Paraguay (ore 02:00)

Domenica 27 giugno

  • Gruppo B: Brasile-Ecuador (ore 23:00)
  • Gruppo B: Venezuela-Perù (ore 23:00)

Martedì 29 giugno

  • Gruppo A: Bolivia-Argentina (ore 02:00)
  • Gruppo A: Uruguay-Paraguay (ore 02:00)

Fase a eliminazione diretta

Quarti di finale

Venerdì 2 luglio

  • QF4: 2B-3A (ore 23:00)

Sabato 3 luglio

  • QF3: 1B-4A (ore 02:00)

Domenica 4 luglio

  • QF2: 2A-3B (ore 00:00)
  • QF1: 1A-4B (ore 03:00)

Semifinali

Martedì 6 luglio

  • SF2: Vincente QF3-Vincente QF4 (ore 01:00)

Mercoledì 7 luglio

  • SF1: Vincente QF1-Vincente QF2 (ore 03:00)

Finale 3° posto

Sabato 10 luglio

  • Perdente SF1-Perdente SF2 (ore 02:00)

Finale

Domenica 11 luglio

  • Vincente SF1-Vincente SF2 (ore 02:00)