Eriksen: “Sono andato via da questo mondo per cinque minuti”

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Imago/OneFootball

Eriksen ha rilasciato alcune dichiarazioni a BCC Sport, dove ha parlato del ritorno al calcio giocato dopo l’arresto cardiaco che gli ha quasi stroncato la vita nel match Danimarca-Finlandia del 12 giugno 2020 durante gli Europei. Il giocatore ha “perso la vita” per cinque minuti, recuperando subito dopo il battito cardiaco. Successivamente ha dovuto affrontare un lungo periodo di recupero con un defibrillatore sottocutaneo che ora gli sta permettendo di tornare su un campo di calcio a giocare. La sua nuova avventura calcistica è iniziata al Brentford pochi giorni fa.

Eriksen e il dramma di giugno

Sono andato via da questo mondo per cinque minuti, fino a quando non hanno recuperato il mio battito cardiaco. E’ un’esperienza un po’ fuori dal mondo, strana”.

Ricordo tutto, a parte quei cinque minuti. La rimessa laterale, la palla sul ginocchio e poi non so cosa sia successo. Mi sono svegliato con le persone attorno a me ed ho sentito la pressione sul mio petto. Ho cercato di riprendere fiato, non avevo idea di cosa fosse successo, poi ho iniziato a chiedermi se fosse successo qualcosa alle gambe, se mi fossi rotto la schiena. Ho provato ad alzare la gamba, erano tutte piccole cose che cercavo di fare per capire cosa fosse successo. Poi in ambulanza qualcuno ha detto che ero stato incosciente per cinque minuti ed è stata quella la prima volta che ho capito di essere rimasto privo di sensi”.

“La prima cosa è mostrare gratitudine alle persone attorno a me. I compagni, i medici in campo, lo staff della Nazionale, i paramedici ed i medici dell’ospedale. Ho poi ricevuto tanti messaggi da persone che hanno mostrato sostegno a me e alla mia famiglia, è stato bello. Sono stato molto fortunato, se non avessero tutti fatto ciò che hanno fatto, oggi non sarei qui”.