Fiorentina-Milan, Pioli si gioca l’ultima cartuccia per lo Scudetto

Milan Fiorentina

Jonathan Moscrop/Sportimage

Fiorentina-Milan si giocherà alle 18 allo Stadio Franchi e sarà una partita molto importante per entrambe le squadre. La squadra di Prandelli cerca una vittoria per assicurarsi la salvezza dopo la sconfitta di ieri del Cagliari. Dare continuità dopo il successo di Benevento sarebbe utile per la mentalità della rosa. Il Milan, però, vuole cancellare la delusione dell’Europa League e cerca i tre punti per continuare a sognare lo Scudetto. Mettere pressione all’Inter, stare al secondo posto e consolidare la zona Champions: questi sono gli obiettivi rossoneri.

Cesare Prandelli non vuole che ci sia un abbassamento di tensione e punta molto su Dusan Vlahovic. La Fiorentina, però, potrebbe presentarsi diversa in campo schierando una difesa a 4. In questo caso, nel 4-4-1-1 in porta ci sarebbe Dragowski, difesa con Caceres, Milenkovic, Pezzella e Martinez Quarta, centrocampo con Eysseric, Pulgar, Castrovilli e Bonaventura con Ribery dietro a Vlahovic. Tuttavia, è possibile anche il mantenimento del 3-5-2. Gli unici assenti saranno Igor e Kokorin.

Stefano Pioli vuole che il suo Milan punti al massimo in questo finale di stagione. Le assenze continuano ad essere tante, ma la squadra ha mostrato di avere un’identità nonostante tutto. Non ci saranno Romagnoli, Calabria, Leao, Rebic e Mandzukic. Il 4-2-3-1 è quasi obbligato: in porta Donnarumma, difesa con Dalot, Tomori, Kjaer ed Hernandez, mediana con Tonali e Kessié, sulla trequarti Saelemaekers, Calhanoglu e Diaz favorito su Krunic e punta Ibrahimovic.

Fiorentina-Milan è una classica della Serie A e si è giocata 80 volte a Firenze. 31 sono i successi della Fiorentina, 24 i pareggi e 25 le vittorie del Milan. Negli ultimi quattro precedenti sono arrivati tre pareggi e una vittoria del Milan. Il successo viola manca al Franchi dal 2015. All’andata, invece, finì 2-0 per il Milan. Questa è una partita importante per Ibrahimovic che con un gol potrebbe raggiungere e superare Omar Sivori nella classifica dei marcatori nella storia della Serie A.