Gnonto si racconta: “Lo Zurigo ha rischiato su di me, ma sogno l’Inter”

Wilfried Gnonto si racconta in una lunga intervista e parla di diversi temi: dal gol con l'Italia, alla scelta dello Zurigo, fino all'Inter.

16/06/2022

10:00

• Tempo di lettura: 3 minuti

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(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Wilfried Gnonto è il giocatore italiano sulla bocca di tutti in questi giorni. Dopo l’esordio in Nazionale ed il gol realizzato contro la Germania, il suo nome è schizzato in alto. Ora l’attaccante gioca allo Zurigo, ma ci sono diversi club di Serie A, e non solo, pronti a scatenarsi per lui. Gnonto, che è cresciuto nelle giovanili dell’Inter, spera di fare il grande salto di qualità. L’esterno offensivo ha parlato di questo e tanto altro al Corriere dello Sport.

Le parole di Gnonto: dalla scelta dello Zurigo a sogno Inter

Gnonto Inter
(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Sul record del gol più giovane della storia

“Non è servito a niente, mi dispiace sia arrivato in una sconfitta del genere. La cosa più importante era vincere, invece è andata male”.

Sulla Germania e sul futuro dell’Italia

“Non è questione di Gnonto o di non so chi altro. I tedeschi sono stati superiori in tutti gli aspetti, sono molto più avanti di noi e non certo da ieri. Siamo un gruppo giovane, molti fino a due settimane fa non avevano mai giocato assieme. Stiamo cercando di ripartire e davanti abbiamo due anni difficili ma belli: c’è entusiasmo, qualità ed esperienza. Vediamo cosa succede. Intanto penso a fare bene l’Europeo Under 19: abbiamo una squadra forte”.

Su Mancini

“Ha riunito gli 8-9 giocatori che ha convocato dopo lo stage e ci ha detto che dovevamo farci trovare pronti. Lì ho capito che credeva davvero in noi. E questo su di me ha lasciato il segno. Quello che ha fatto il c.t. con noi giovani non era per nulla scontato. È stato un segnale forte”.

Sulla crescita personale

“Vuol dire mantenere sempre l’equilibrio. Non ero molto conosciuto prima di queste quattro gare, mentre ora magari lo sono un po’ di più. Ma non ero scarso prima e non sono un fenomeno adesso”.

Sulla scelta di andare allo Zurigo

“Molti hanno detto che ho lasciato l’Inter per lo Zurigo proprio per i soldi, ma non è così: era la cosa giusta da fare per giocare in prima squadra. Lo Zurigo ha rischiato su di me, sono stato fortunato a incontrare loro. E anche ad avere i miei genitori con me”.

Gnonto sull’Inter

“Per l’Inter provo gratitudine: mi hanno dato la prima grande occasione e mi hanno insegnato quasi tutto. Questo ha fatto la differenza per me. Sogno di tornare? Non so, posso dire che sono interista e mi piacerebbe un giorno tornare. Ho tanto tempo davanti a me, vedremo con calma”.

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